Da domani domenica 28 febbraio inizio calo termico ma non torneremo nella norma fino al 5 marzo, poi probabile fase fredda.

Continua il caldo anomalo su gran parte d’Europa con temperature record sull’Europa centro orientale come pure sul nord est Italia, per quanto riguarda la nostra regione nessun record ma valori fin sui 25°C quindi anche 10°C sopra la norma. Attualmente la circolazione atmosferica su gran parte dell’Europa centro occidentale resta condizionata dai movimenti di un robusto anticiclone che in queste ore è insidiato nel suo fianco orientale da un impulso di aria fredda scandinava che, piuttosto fugace, non riuscirà a modificare più di tanto la compattezza dell’alta pressione. Sull’Italia il cielo si presenta in prevalenza sereno o poco nuvoloso, banchi di nebbia e nubi basse sono presenti soprattutto lungo le coste tirreniche centro meridionali, prodotti essenzialmente dal contrasto termico tra l’aria che si sta scaldando soprattutto sulla terra ferma e la superfice marina ancora piuttosto fredda che tende a cedere umidità. Da Livorno a Napoli fino a Capo Vaticano in Calabria. Immaginatevi quando alitate aria caldo umida sulla superficie di un vetro freddo di una finestra, l’aria calda ed umida che esce dal vostro corpo si condensa sulla superficie del vetro.  Altre nubi stanno invece transitando sulle Alpi piemontesi, sul golfo Ligure e sulla Sardegna, prodotte da un piccolo nucleo di aria fredda in quota che comunque nelle prossime ore scivolando sul fianco meridionale dell’anticiclone finirà sulla penisola iberica.

 


Da domani l’anticiclone sposterà i propri massimi di pressione dall’Europa occidentale a quella centrale fino a posizionarli nuovamente tra Balcani ed Italia nelle giornate di martedì 2 e mercoledì 3 marzo. Sull’Umbria ancora tanto sole nei prossimi giorni, tra domani domenica 28 febbraio e lunedì 1° marzo, temporaneo rinforzo delle correnti orientali e dei venti di grecale/tramontana, aria un po’ più fresca affluirà sulla nostra regione e le temperature caleranno anche di 4°C/5°C rispetto ad oggi. Tra martedì 2 e mercoledì 3 marzo invece, i venti si attenueranno fino a divenire assenti o deboli variabili, le temperature torneranno ad aumentare leggermente, circa 3°C in più rispetto a lunedì 1° marzo.

 

Le prime avvisaglie di un  più generale cambio di circolazione a livello europeo con risvolti anche sull’Italia, inizieremo ad osservarle intorno a giovedì 4 marzo quando l’anticiclone si sposterà rapidamente più a nord ovest portando i propri massimi tra Scozia ed Irlanda, in posizione di “blocco” rispetto alle correnti umide atlantiche. Contemporaneamente un profondo ed esteso vortice depressionario a carattere freddo, scenderà dalle latitudini polari verso l’Europa centro orientale posizionando il proprio minimo sopra la Finlandia. Un fronte freddo scandinavo seguito da aria fredda artica scenderà fin nel cuore del continente europeo addossandosi alle Alpi nella giornata di venerdì 5 marzo, valicandole durante il prossimo fine settimana. Probabilmente da domenica 7 marzo l’Italia tornerà per alcuni giorni a condizioni climatiche invernali, attualmente però difficile stabilire gli effetti sull’Italia e quindi anche sull’Umbria di questa fase fredda.

 

Sulla nostra regione giovedì 4 marzo ancora una giornata soleggiata e mite primaverile, venerdì 5 e sabato 6 marzo probabilmente nubi in deciso aumento ed arriverà qualche pioggia, temperature in calo come pure la quota neve, forse intorno ai 1400 metri già da sabato 6 marzo.

 

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