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Visualizzazione dei post da Marzo, 2021

Sole e caldo fino al 2 aprile poi fine settimana di Pasqua con nubi, qualche pioggia e calo termico.

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Fase climatica di fine marzo caratterizzata dall’alta pressione con sole e caldo su tutta l’Italia, temperature già sopra le medie del periodo ma che saliranno ancora un po’ nei prossimi tre giorni grazie ad un flusso di correnti meridionali che raggiungerà il clou tra giovedì 1 e venerdì 2 aprile. Sull’Umbria probabilmente tra mercoledì 31 marzo e giovedì 1° aprile, come annunciato nei giorni scorsi, si raggiungeranno temperature massime anche superiori ai 25°C, quindi valori più da maggio che da inizio aprile. Comunque, come spesso accade in questa fase stagionale, sia le onde calde che le onde fredde non sono destinate a durare più di tre o quattro giorni ed anche in questo caso il caldo terminerà entro il prossimi fine settimana.       Tra venerdì 2 e sabato 3 aprile infatti, sull’Italia convergeranno due perturbazioni deboli/moderate, la prima a carattere mite ed umido proveniente dalla Spagna, la seconda un fronte freddo in discesa dalla Scandinavia. Le due perturbazioni formeran

Fine del freddo, arriva la primavera. Debole perturbazione atlantica nel fine settimana, temperature in rialzo.

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  Stamattina forse l’ultimo significativo colpo della stagione invernale, sull’Umbria temperature scese sotto gli 0°C un po’ ovunque grazie all’aria fredda e secca con cielo sereno ed attenuazione della tramontana, nelle conche appenniniche registrati -8°C a Colfiorito, -7°C a Cascia ma anche più in basso non si è andati per il “sottile” con -8°C a Lisciano Niccone, -6°C a Nocera Umbra, -5°C a Città di Castello, -4°C a Gualdo Tadino, -3°C a Perugia S.Egidio e Narni, solo in medio bassa collina ci si è salvati dal sottozero. Oggi però le correnti fredde nord orientali saranno sostituite da più miti ed umide correnti occidentali ad iniziare dalle quote più basse, grazie ad una prima espansione dell’anticiclone atlantico verso oriente, fin sull’Italia. Ciò comporterà una cessazione dei venti di tramontana ad iniziare dal centro nord Italia ed un contemporaneo aumento delle temperature massime. Domani giovedì 25 marzo circolazione atmosferica ancora prevalentemente anticiclonica ma corren

Nei prossimi giorni meno precipitazioni ma più freddo e rischio brevi nevicate fin sui fondovalle

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  L’aria fredda in arrivo sull’Italia sarà un po’ più diretta di quanto premesso nel nostro precedente articolo e ciò comporterà un’evoluzione atmosferica un po’ differente rispetto al previsto, soprattutto per l’Umbria che nei prossimi giorni avrà meno precipitazioni ma più freddo. La spinta dell’aria fredda proveniente dall’Europa centro orientale non permetterà infatti al centro di bassa pressione, a livello del mare, di risalire fin sulla Corsica per poi portarsi nei pressi delle coste toscane ma lo costringerà al massimo ad una breve passaggio sulla Sardegna per poi scendere sulla Sicilia, quindi sul nord Italia e centro soprattutto tirrenico, solo correnti nord orientali fredde ma piuttosto asciutte, almeno fino a metà della prossima settimana anche se il clou dell’afflusso freddo sarà durante l’oramai prossimo fine settimana.  Andando per ordine, attualmente osserviamo il classico schema barico che permette la discesa di aria fredda dall’Europa centro settentrionale sull’Italia,

Fino a giovedì 18 marzo nubi in aumento ma scarse precipitazioni, poi peggiora. Freddo, piogge e neve abbondante in Appennino.

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L’Italia anche nei prossimi giorni resterà sul margine d’incontro/scontro tra masse d’aria notevolmente differenti per caratteristiche e provenienza, lungo la linea principale di contatto registreremo le precipitazioni più frequenti ed abbondanti. Per ora questa linea si mantiene a latitudini meridionali, tra il sud della Sardegna e le regioni ioniche, nei prossimi giorni, anche grazie all’apporto da ovest di ulteriore aria umida e da nord per l’arrivo di aria ancor più fredda, risalirà a latitudini più settentrionali interessando anche l’Umbria. Attualmente l’anticiclone atlantico si mantiene stazionario tra isole delle Azzorre ed Islanda, in posizione di blocco nei confronti delle correnti umide nord atlantiche, con massimi di pressione nei pressi dell’Irlanda. Contemporaneamente un vortice depressionario a carattere freddo staziona sopra l’Europa orientali con minimi di pressione sulla Romania, pescando aria fredda artica dalla Scandinavia. Sull’Italia quindi, soprattutto dal pomeri

Da domani sabato 13 marzo freddo per almeno una settimana, con piogge intermittenti e nevicate fino in collina.

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  Circolazione atmosferica che tende nuovamente a cambiare sullo scenario meteorologico euro atlantico mediterraneo e che mostrerà all’Italia il volto freddo della primavera, una stagione che per definizione rappresenta il passaggio dalla stagione fredda invernale a quella calda estiva e che, soprattutto nella sua fase iniziale, tende a proporre in maniera più frequente episodi freddi rispetto alle fasi calde. Naturalmente stiamo esprimendo un concetto relativo alla statistica meteorologica dove la primavera inizia il 1° marzo. In queste ore sull’Italia sta transitando una debole perturbazione nord atlantica pilotata fin sul mar Mediterraneo centrale da una vasto e profondo vortice depressionario centrato attualmente tra Islanda e Scozia. Questa perturbazione porterà molte nubi un po’ su tutta Italia ma scarse piogge, per quanto riguarda l’Umbria avremo molte nubi fino alla mattinata di domani sabato 13 marzo poi inizierà a migliorare con delle schiarite, le piogge saranno più probabil

Perturbazione in transito ma piogge in ritardo, colpito soprattutto il sud dell’Umbria. Sole tra mercoledì 10 e giovedì 11 marzo.

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Come avevamo premesso nel precedente articolo questa perturbazione di origine africana che sta transitando sul centro sud Italia sta dando molto filo da torcere ai previsori meteo, per i motivi che non stiamo a ripetere. Stamattina cerchiamo di fare il punto della situazione e capire quale sarà l’evoluzione atmosferica per le prossime ore. Innanzitutto avevamo individuato la giornata odierna come la più piovosa per la nostra regione, invece. se si esclude l’estremo sud dell’Umbria, la fase più piovosa in generale sarà probabilmente quella compresa tra la serata odierna e la mattinata odierna. Confermiamo, però, in linea di massima, i quantitativi stimati nel precedente articolo tra i 3 e gli 10 mm, sul centro della regione tra 10 e 25 mm mentre sul sud tra 15 e 50 mm entro martedì 9 marzo.   Nelle prossime ore un centro depressionario si approfondirà a livello del mare sopra la Sardegna per il contrasto tra l’aria mite ed umida proveniente da sud ed aria fredda proveniente da nord est

Prossima settimana che inizia con la pioggia ma poi prosegue con il sole, temperature in linea o poco sotto la norma.

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  Nelle ultime ore un fronte freddo scandinavo ha riportato l’inverno ed il freddo su gran parte d’Europa, la nostra penisola è stata interessata solo marginalmente dal fronte e dopo una breve fase con correnti sud occidentali, nubi in aumento e qualche locale pioggia, ora, con l’allontanamento ad oriente della perturbazione, le correnti ruotano divenendo nord orientali, più fredde e più asciutte, con calo delle nubi e delle temperature termico a partire dal centro nord Italia. Sull’Umbria, come previsto, molte nubi tra ieri sera e stamattina ma piogge generalmente scarse, nelle zone più bagnate, quelle che vanno dal Trasimeno verso la media valle del Tevere e parte della valle Umbra, sono caduti generalmente meno di 10 mm di pioggia, in altre aree del nord e del sud neanche 1 mm. In queste ore tende ad intensificarsi la tramontana con prime schiarite da occidente e calo termico, residue locali precipitazioni solo in Appennino, nevose fin sui 1300 metri circa.     La giornata di domani

Dal prossimo fine settimana fino almeno al 10 marzo molte nubi con precipitazioni sparse, calo termico fin su valori in linea o poco sotto la norma

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  La lunga fase anticiclonica che ha caratterizzato la circolazione atmosferica sull’Italia e su gran parte dell’Europa per quasi due settimane ha oramai i giorni contati, altre 48 ore poi arriveranno le nubi e qualche pioggia ma soprattutto un calo delle temperature che riporterà i valori massimi nella norma o poco sotto. Non sarà nulla ne di particolarmente intenso per l’Italia, sia in termini di precipitazioni che di afflusso di aria fredda, però il cambio di circolazione sarà evidente, con una blanda circolazione depressionaria che insisterà sopra la nostra penisola fino almeno all’inizio della seconda decade di marzo.Andando per ordine, oggi mercoledì 3 marzo osserviamo un nuovo temporaneo rafforzamento della circolazione anticiclonica sopra l’Europa con massimi di pressione, sia in quota che a livello del mare (superiori a 1030 mb), proprio sopra l’Italia, e ciò, nelle prossime ore, spiegherà una generale attenuazione se non scomparsa delle correnti nord orientali sull’Umbria dov