Post

Visualizzazione dei post da 2021

Gran caldo fino a lunedì 26 luglio poi temporali al nord e qualche pioggia al centro con generale calo termico

Immagine
Estate e soprattutto mese di luglio che continua con uno schema ripetitivo, ossia fase anticiclonica della durata di circa 8-10 giorni, inizialmente dalle caratteristiche più azzorriane poi afro mediterranee per qualche giorno, interrotta da una perturbazione atlantica in transito al nord   che interessa più marginalmente il centro sud ma comunque con un generalizzato calo delle temperature. Questo schema si sta ripetendo anche in questi giorni e per ora nulla sembra cambiare, le perturbazioni atlantiche faticano ad affondare più a sud dell’Appennino settentrionale e l’instabilità che ogni tanto interessa il centro sud è dovuta essenzialmente a refoli di aria fresca e/o umida che seguono la perturbazione su di un letto di correnti nord occidentali o nord orientali. Attualmente sull’Italia la circolazione a livello del mare è blandamente anticiclonica mentre in quota persistono correnti nord occidentali sul letto delle quali affluisce aria umida e debolmente instabile nord atlantica, l’

In arrivo 48 ore con molte nubi e precipitazioni frequenti ma non per tutti. Ulteriore calo termico da domani venerdì 16 luglio.

Immagine
  Evoluzione atmosferica singolare quella proposta dai principali modelli meteorologi e poi osservata durante il verificarsi degli eventi, se non altro per la traiettoria dell’impulso freddo nord atlantico ed i suoi effetti su alcune regioni, Umbria in primis. Se non fosse chiaramente tutto legato alla casualità, sembrerebbe sul serio che in alcune aree debba continuare la fase siccitosa ed i movimenti delle perturbazioni facciano di tutto affinché ciò si protragga nel tempo. Ad esempio, quanto sta accadendo in questi giorni appare alquanto eloquente. Martedì 13 luglio il primo passaggio del corposo nucleo di aria fredda nord atlantica, descritto nel precedente articolo, è risultato un po’ più settentrionale di quanto atteso, quei 50 km che hanno relegato le precipitazioni più abbondanti a nord del valico del Verghereto, o meglio a nord della linea che congiunge idealmente Firenze con Pesaro, più a sud solo qualche isolato rovescio o temporale, concentrati essenzialmente in Appennino,

Oggi ultimo giorni di caldo, da domani temporali e temperature in calo, migliora nel prossimo fine settimana

Immagine
  Giorno dopo giorno i modelli confermano quanto da noi ipotizzato la scorsa settimana, ossia un break temporalesco estivo di metà luglio che rinfrescherà in maniera decisa l’aria su gran parte d’Italia e porterà piogge in zone dove ce n’è oggettivamente bisogno. Naturalmente essendo in piena estate non saranno piogge risolutive pe le aree dove la siccità è più pesante e neanche precipitazioni di lunga durata, però in generale saranno un qualcosa di molto utile alla vegetazione, anche in ottica rischio incendi. Da mettere in conto, purtroppo, qua e la, anche fenomeni di forte intensità, data la consistenza del nucleo di aria fredda nord atlantica in arrivo che transiterà in una superficie marina e terrestre molto calda, quindi con notevoli contrasti termici. In questo articolo non parleremo in specifico ne di aree maggiormente a rischio temporali perché è ancora un po’ presto, cercheremo di focalizzare l’attenzione sulle traiettorie probabili dell’impulso freddo e di quando, più o meno

Due brevi ondate di caldo smorzate da perturbazioni in transito al nord poi possibile passaggio temporalesco

Immagine
Schemi circolatori che sembra tenderanno a variare un po’ nei prossimi giorni di luglio rispetto a giugno, l’Europa occidentale sarà quella parte del nostro continente che più subirà il cambio circolatorio mentre i paesi mediterranei, specie Italia centro meridionale e Grecia, saranno quelli che meno se ne accorgeranno anche. Nel mese di giugno appena terminato abbiamo avuto la quasi costante presenza di una circolazione anticiclonica sopra l’Europa centro settentrionale con caldo anomalo soprattutto in Scandinavia e Russia occidentale, questa area di bassa pressione è stata poi spesso agganciata da promontori anticiclonici afro mediterranei quasi sempre posizionati sopra il mar Mediterraneo centro occidentale, ciò ha permesso la presenza di una blanda circolazione depressionaria sui Balcani, obbiettivo finale dei passaggi perturbati nord atlantici, con instabilità debole o moderata che ha, di tanto in tanto, interessato fugacemente anche le Alpi ed in maniera più marginale anche le re

Temperature nella norma o poco superiori fino al 7 luglio poi nuova onda calda, possibile qualche temporale specie in Appennino.

Immagine
Continua la fase siccitosa e calda su gran parte dell’Umbria, specie sui settori settentrionali della nostra regione, nei prossimi giorni non sono attese variazioni di rilievo sul trend che prosegue da alcune settimane . Il flusso perturbato nord atlantico continua infatti a mantenersi a nord delle Alpi e solo di tanto in tanto riesce ad interessare i settori alpini con perturbazione che sfiorano le Alpi dirette sull’Europa orientale, quindi alcuni temporali si formano o transitano sull’Italia settentrionale, specie a nord del Po, dove anche le temperature si mantengono su valori prossimi alle medie del periodo mentre sulle regioni meridionali l’anticiclone afro mediterraneo mantiene le massime su valori molto elevati, più volte anche oltre i 40°C su Sardegna, Sicilia e Puglia meridionale. Sulle regioni centrali fa caldo, con temperature spesso sopra norma ma ancora non su valori particolarmente elevati, per quanto riguarda l’Umbria non si è ancora andati oltre i 36°C/38°C per uno o du

Ancora sole e caldo con temperature in lieve discesa poi di nuovo in salita nel fine settimana. Flebili ipotesi temporalesche per inizio luglio.

Immagine
  Mentre sull’Europa occidentale l’aria fresca nord atlantica mantiene temperature basse, sotto media, dalla Spagna all’Inghilterra e parte della Francia, sui settori euro mediterranei centrali fa caldo, a causa di un flusso meridionale di aria afro mediterranea che rappresenta la naturale risposta della discesa di aria fredda dalle coste atlantiche della penisola Iberica fin nell’entroterra marocchino. Se pensiamo che stamattina le temperature minime nel sud est della Gran Bretagna e Galles hanno rasentato gli 0°C, s’intuisce l’intensità di questa discesa di aria fredda e la contemporanea risposta calda sul bacino centrale del mar Mediterraneo con temperature massime intorno ai 40°C tra Sardegna e Sicilia, punte di 36°C/37°C sul centro Italia tirrenico. In aggiunta alle temperature elevate un’umidità che negli ultimi giorni ha spesso limitato il soleggiamento, o tramite foschia o più direttamente stratificazioni nuvolose. In poche parole, per quanto riguarda la nostra regione, abbiamo

Qualche locale temporale pomeridiano a metà settimana poi confermato sole e gran caldo

Immagine
  Fine settimana decisamente estivo quello appena trascorso sull’Umbria come un po’ su tutta l’Italia, con tanto sole e temperature elevate, sopra le medie del periodo, sulla nostra regione, ieri domenica 13 giugno, registrati valori massimi di 34°C a Terni, 32°C a Foligno, 31°C a Perugia S.Egidio e 30°C a Città di Castello. Nei prossimi giorni ancora clima estivo un po’ su tutta l’Italia ma con qualche “variante sul tema”, dovuta essenzialmente ad una rotazione delle correnti prodotta da un’oscillazione est-ovest del promontorio anticiclonico afro mediterraneo che si sta consolidando sopra il bacino centro occidentale del mar Mediterraneo. Attualmente infatti osserviamo un promontorio anticiclonico afro mediterraneo in rafforzamento sopra il bacino occidentale del mar Mediterraneo con massimi di pressione, sia a livello del mare che in quota, tra l’Algeria e la Francia, poco più ad ovest, sopra le coste atlantiche portoghesi, una piccola circolazione depressionaria evidente soprattutt

Sole e tramontana, debolissima instabilità atmosferica solo nel sud dell’Umbria. Caldo in aumento.

Immagine
  Ultime 24 ore caratterizzate da temporali e piogge pomeridiane su gran parte dell’Umbria anche se a registrare i maggiori accumuli sono stati ancora una volta i settori meridionali mentre nel nord continua la fase siccitosa, od almeno ampiamente sotto media pluviometrica, iniziata praticamente a gennaio. Anche nei prossimi giorni, in un clima che avrà sempre più le caratteristiche estive con sole e caldo in aumento, i possibili isolati, brevi temporali pomeridiani continueranno ad interessare quasi esclusivamente l’estremo sud dell’Umbria. Fino almeno a metà della prossima settimana infatti, nuclei di aria fresca nord atlantica, anche più corposi di quelli transitati sul bacino centrale del mar Mediterraneo, riusciranno ad attraversare il cuore dell’Europa per poi dirigersi sui Balcani. L’Italia sarà interessata solo marginalmente da questi impulsi perturbati con instabilità significativa solo sulle Alpi e meno vivace sul sud Italia dove agiranno correnti nord orientali un po’ più fr

Sole e caldo fino a sabato 5 giugno poi instabilità atmosferica con temporali e temperature in lieve o moderato calo

Immagine
Gli anticicloni continuano a snobbare l’area mediterranea preferendo latitudini più settentrionali, spesso a nord delle Alpi, che sia l’oceano Nord Atlantico o la Scandinavia. Sull’Italia quindi la pressione non decolla, anche nei brevi periodi con circolazione anticiclonica difficilmente a livello del mare si superano i 2022 mb ed anche in quota va meglio. Nei prossimi giorni questa situazione sarà ancora più evidente, soprattutto in quota, dato che l’area mediterranea centro occidentale sarà meta d’impulsi di aria fresca provenienti sia dal Nord Atlantico che dal nord est Europa, le temperature comunque resteranno su valori gradevoli, simil estive, grazie anche al fatto che al mattino spesso ci sarà il sole ed in questo periodo dell’anno il soleggiamento già di suo dura molte ore. Venendo comunque all’evoluzione atmosferica nel dettaglio, attualmente osserviamo un ampio e robusto anticiclone sopra la Scandinavia, una circolazione depressionaria sopra l’Europa occidentale ed un’altra

Fronte freddo in arrivo ma poca pioggia e calo termico moderato, poi ancora sole. Temporanea, debole instabilità pomeridiana nel sud dell’Umbria.

Immagine
  L’estate inizia pian piano ad affermarsi sull’Italia e sull’Umbria, più per l’azione stagionale del soleggiamento che per la circolazione atmosferica generale che, ancora, soprattutto sull’Europa centrale, propone correnti instabili prevalentemente settentrionali, nord atlantiche o, come ad esempio nei prossimi giorni, nord orientali. In specifico, nelle prossime ore, dopo un periodo relativamente lungo con una circolazione blandamente anticiclonico, la pressione atmosferica sull’Italia tornerà a calare. Un anticiclone si sta infatti rafforzando sul nord Europa, tra Scozia e Scandinavia, ciò determina la discesa di un fronte freddo artico, proveniente dalla Lapponia e seguito da un corposo nucleo di aria fredda, fin sopra l’Europa centrale. Il fronte poi, tra stasera e domani domenica 30 maggio, scenderà lungo le regioni adriatiche anche se il nucleo freddo principale transiterà tra Balcani e Carpazi. Questo basterà comunque per portare rovesci sparsi e qualche locale temporale, tra

Giornate soleggiate con temperature in aumento da martedì 25 a sabato 29 maggio poi possibile nuova perturbazione

Immagine
  Perturbazione atlantica in transito in queste ore sull’Italia settentrionale con interessamento marginale anche delle regioni centrali, soprattutto Toscana e Umbria settentrionale, mentre più si scende verso sud più diminuiscono le nubi e prevale il sole con temperature anche sopra 30°C. Sull’Umbria viavai di nubi con qualche pioggia, stamattina soprattutto sui settori settentrionali con 4/5 mm caduti, con temperature miti, le minime quasi ovunque sopra i 13°C/15°C. Nelle prossime ore poco cambia se non qualche raggio di sole e precipitazioni che, con l’ingresso di aria un po’ più fresca, potranno assumere carattere temporalesco, comunque abbastanza localizzate. Migliora in serata.     Da domani martedì 25 maggio poi, cambierà un po’ la circolazione atmosferica sull’Italia, quanto basta per garantire una fase più stabile e soleggiata. Un’area di bassa pressione, la stessa che si sta interessando in queste ore, stazionerà tra Europa centrale e Scandinavia, risalendo, quindi, leggermen

Anticiclone afro mediterraneo in vista? Oggi e domani ancora qualche pioggia e calo termico, poi sole e caldo.

Immagine
  Altra perturbazione in transito sull’Italia ma con effetti, anche in questo caso, abbastanza limitati, soprattutto in termini di precipitazioni. Oramai sono settimane se non mesi che non piove in maniera abbastanza uniforme ed abbondante, per l’Umbria siamo al quinto mese sotto media ed il ricordo di precipitazioni diffuse con quantitativi di oltre 30 mm si perdono nella memoria. Questa mancanza di precipitazioni però non corrisponde ad una presenza di lunghi periodi miti e soleggiati, anzi, spesso il cielo è comunque risultato nuvoloso con temperature sotto media e vento, specie da aprile in poi. Ciò è dovuto essenzialmente alla tipologia di correnti che hanno investito l’Italia, spesso fresche nord atlantiche, con traiettoria troppo a ridosso della nostra penisola quindi senza la possibilità di creare un centro depressionario ben strutturato sui mari occidentali italiani o sulle isole maggiori come Sardegna e Corsica, in modo da organizzare un intenso richiamo di correnti miti, umi