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Visualizzazione dei post da Luglio, 2020

Peggioramento rapido ma significativo, pochi temporali ma anche forti, calo termico più consistente

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Man mano che ci avviciniamo all’evento, come sempre accade, i modelli tendono a chiarire la loro proiezione evolutiva e soprattutto a concordare tra loro. Stamattina quindi ci sono significative novità che, in realtà, avevamo intravisto anche ieri ma seguendo il detto che “una rondine non fa primavera”, abbiamo atteso ulteriori conferme. In termini di precipitazioni non è cambiato molto soprattutto per le quantità e la diffusione, alcune aree dell’Umbria tra il 1° ed il 4 agosto potrebbero non vedere nulla, ma per l’intensità si, quelle poche aree che saranno interessate direttamente da temporali, potranno avere fenomeni intensi, con quantitativi di acqua, e grandine, notevole nell’arco di poco tempo, inoltre molti fulmini e raffiche di vento. Più generalizzato invece sarà il calo termico, soprattutto per il fatto che verremo da una fase molto calda, con temperature ampiamente sopra media mentre martedì 4 agosto scenderemo addirittura sotto media, in pratica in tre o quattro giorni

Anche in Umbria 40°C, caldo che a fasi alterne potrebbe protrarsi fino a Ferragosto. Pochi temporali nella nostra regione

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Questo breve articolo per confermare a grandi linee quanto ipotizzato e descritto nei nostri ultimi aggiornamenti, è iniziata la fase più “rovente” dell’estate 2020 ed anche il temporaneo calo termico di inizio agosto causato dal passaggio di due impulsi di aria fresca in quota di origine nord atlantica, sulla nostra regione sarà poco apprezzabile, dato che l’aumento dell’umidità compenserà il calo delle temperature in termini di sensazione di caldo. Ma veniamo ora alla descrizione dell’evoluzione atmosferica attesa per i prossimi giorni. Oggi mercoledì 29, domani giovedì 30 e dopodomani venerdì 31 luglio avremo praticamente un promontorio anticiclonico africano centrato tra Italia e isole Baleari. Le temperature massime raggiungeranno valori molto elevati, già oggi sono stati toccati i 40°C in alcune aree della conca ternana, specie in città, 37°C a Foligno e Perugia S.Egidio, 35,5°C a Città di Castello, le minime sono tra i 19°C ed i 22°C, naturalmente con umidità più elevata r

Tanto caldo fino alla prima decade di agosto, qualche temporale possibile tra il 2 ed il 4 agosto

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Quest’anno l’anticiclone africano è rimasto lontano dall’Italia per tutta la prima metà dell’estate, sostituito egregiamente dall’anticiclone atlantico, specie tra fine giugno e luglio. Ora però la circolazione atmosferica sui settori euro mediterranei centro occidentali sta cambiando, l’asse delle aree depressionarie nord atlantiche si sta disponendo lungo i meridiani ma soprattutto si sta spostando più ad ovest a ridosso delle coste occidentali europee. Questa lenta migrazione da oriente verso occidente era attesa, come abbiamo spiegato nell’editoriale di inizio giugno, e potrebbe condizionare tutta la seconda parte dell’estate e protrarsi addirittura fino a settembre. Ciò significherebbe avere da oggi fino a tutto agosto una serie ondate di caldo solo parzialmente e temporaneamente interrotte da brevi fasi temporalesche. In queste ore la pressione atmosferica sul bacino centro occidentale del mar Mediterraneo sta aumentando, sia al suolo che in quota, questo perché una vasta

Rischio locali temporali, anche forti, nel pomeriggio/sera odierno, poi intensa ondata di caldo.

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Situazione alquanto complicata quella odierna con i modelli che faticano un po’ ad inquadrare l’evoluzione atmosferica per le prossime ore sull’Italia centrale. Pochi dubbi invece per le regioni settentrionali ed il sud, le prime da ieri sera interessate in pieno dalla perturbazione nord atlantica che sta generando estesi ed intensi nuclei temporaleschi con piogge violente ed abbondanti, grandinate, raffiche di vento e numerosissimi fulmini, basti pensare che nella tarda mattina odierna, tra alta Toscana ed Emilia Romagna, venivano registrati circa 400 fulmini al minuto. Al sud invece le condizioni atmosferiche resteranno sostanzialmente stabili con poche nubi e caldo. Tornando a quanto succede sul centro Italia possiamo con certezza dire che l’impulso di aria fresca nord atlantica non colpirà in pieno questa parte della nostra penisola, ciò però basta a far calare sufficientemente la pressione atmosferica, sia al suolo che in quota, affinché possano generarsi cumulonembi tempora