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Assenza di piogge, sole e temperature sopra media almeno fino ad inizio marzo

Dopo un autunno ed un inverno finora piuttosto umidi e piovosi, per gran parte d’Italia si prospetta una delle fase anticicloniche più lunghe avute da ottobre 2020 ad oggi, tra l’altro con temperature a tratti anche abbondantemente sopra le medie del periodo. In generale, a livello emisferico, grazia ad un Vortice Polare indebolitosi da fine novembre ad inizio febbraio, a causa del regime di Nina ed a ben due eventi estremi di riscaldamento stratosferico, finora possiamo dire di aver avuto la stagione invernale più fredda degli ultimi anni. Sull’Italia il freddo si è sentito poco per una serie dio concause più volte spiegate, tutt’altra storia sul resto d’Europa e soprattutto in Asia e nel Nord America dove le nevicate abbondanti ed il gelo sono arrivati fin sul golfo del Messico, a latitudini quindi inconsuete. Ora comunque, in maniera lo stesso poco consueta, il Vortice Polare si sta intensificando, ciò favorirà il ritiro del fronte polare e quindi dell’aria fredda a latitudini più s

Ultime ore di freddo, le temperature iniziano a salire, dal prossimo fine settimana assaggio di primavera

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  Episodio freddo abbastanza intenso ma breve e poco produttivo in termini di precipitazioni, in questi termini si potrebbe riassumere la fase meteorologica che ha caratterizzato gli ultimi cinque/sei giorni. L’imponente discesa di aria fredda artica che ha interessato gran parte d’Europa aveva le potenzialità per avere effetti più consistenti anche in Italia ma quest’anno è evidente come l’Italia non sia l’obbiettivo principale dell’aria gelida, ciò è testimoniato, solo per restare sui paesi mediterranei, sia dall’eccezionale nevicata durante la prima metà di gennaio a Madrid che dalle abbondanti nevicate che nelle ultime ore stanno colpendo la Grecia, imbiancata Atene ma fiocchi anche a Santorini. Certo è che se si allarga lo sguardo il bilancio dell’inverno finora trascorso possiamo dire che gli effetti della Nina si sono fatti sentire su gran parte del nostro emisfero con Vortice Polare spesso in affanno, freddo eccezionale sul nord America fino al Texas e Messico, la Siberia con n

Da stasera nevicate su gran parte dell’Umbria, fine settimana molto freddo. Attenzione al ghiaccio.

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  Nei nostri precedenti articoli e negli aggiornamenti sulle nostre pagine social abbiamo descritto quello che sta succedendo sui settori neuro atlantico mediterranei e dello scontro tra masse d’aria di origine notevolmente differente, al quale assisteremo nelle prossime ore. Attualmente la perturbazione nord atlantica attesa sull’Italia sta sorvolando la Francia ed i Pirenei mentre l’aria fredda ha oramai invaso tutta l’Europa centro occidentale, con temperature minime stamattina anche sotto i -20°C nei centri urbani della Germania orientale e della Polonia, -15°C in Austria e Balcani centro settentrionale, sottozero anche tutta l’Inghilterra. Nelle prossime ore la perturbazione atlantica avanzerà verso la nostra penisola, contemporaneamente l’aria fredda irromperà sulle regioni adriatiche ad iniziare dal Friuli Venezia Giulia. Sull’Umbria nuvolosità in progressiva intensificazione e prime precipitazioni da ovest nel pomeriggio odierno, prodotte essenzialmente dalle correnti umide pr

Almeno una decina di giorni in compagnia del freddo intenso e più occasioni per nevicate fin sui fondovalle

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  Stamattina, gli ultimi dati elaborati dai modelli meteorologici, ci fanno ipotizzare che la fase fredda che sta per iniziare sull’Italia possa essere prolungata, sull'Umbria forse anche 10 giorni, con inizio giovedì 11 febbraio e termine non prima di domenica 21 febbraio. Inoltre sulla nostra regione saranno possibili più occasioni per nevicate fin sui fondovalle con effetto stau ed ASE in possibile sfondamento anche ad ovest dell’Appennino. Come abbiamo sottolineato più volte si inizierà giovedì 11 febbraio quando, passata la perturbazione che in queste ore sta portando piogge frequenti su gran parte dell'Umbria, le correnti. attualmente sud occidentali, ruoteranno fino a provenire da nord est. L'aria fredda affluirà dal centro est Europa prima sulle regioni adriatiche, dove attiverà, nella serata di giovedì 11 febbraio, un debole/moderato effetto stau con relativo calo termico, poi anche ad ovest della dorsale appenninica. Durante la prima nottata tra giovedì 11 e vener