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Piogge e temporali in arrivo con temporaneo, moderato calo termico nel fine settimana. Dalla prossima settimana anticiclone e temperature in aumento.

Evoluzione atmosferica per i prossimi giorni piuttosto incerta, una di quelle fasi meteorologiche durante le quali concorrono più variabili e rendono difficile anche le previsioni a breve/medio termine. D all’ultimo fine settimana l’Italia ha visto calare la pressione atmosferica sul proprio territorio ma senza essere interessata in maniera diretta da sistemi depressionari di una certa consistenza, sono aumentate le nubi, si è vista qualche locale, breve pioggia ma nulla più, il tutto con temperature prossime alle medie del periodo. Attualmente osserviamo una prima circolazione depressionaria tra Spagna, Marocco e Mediterraneo occidentale, mentre una seconda area di bassa pressione è presente sui settori euro mediterranei orientali. Le alte pressioni invece, stazionano sull’oceano Nord Atlantico davanti alle coste europee e sui paesi Baltici. Nelle prossime ore il sistema depressionario tra Spagna e Marocco si muoverà verso est portandosi sopra l’Algeria, contemporaneamente un impuls

Giornate soleggiate fino al 1° maggio con temperature in lieve rialzo ed un po' di tramontana, poi instabilità atmosferica in aumento

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Dopo le buone piogge dei giorni scorsi, le condizioni atmosferiche nelle ultime ore sono andate stabilizzandosi, l a pressione atmosferica sul bacino centrale del mar Mediterraneo è infatti in aumento per l’espansione verso sud est del vasto anticiclone presente sull’oceano Nord atlantico orientale con massimi di pressione attualmente sulla Scozia. L e correnti rim angono ancora sud occidentali, abbastanza umide, ciò spiega la formazione di nubi soprattutto sui settori alpini e sulle regioni tirreniche. Nelle prossime ore il suddetto anticiclone, si irrobustirà ulteriormente, con valori barici massimi intorno ai 1035 mb sopra l’Inghilterra. Pressione atmosferica in aumento anche sul bacino centrale del mar Mediterraneo e ciò comporterà una rotazione delle correnti sull’Italia, da sud occidentali ad orientali, più asciutte, con un ulteriore miglioramento atmosferico tra oggi e domani giovedì 28 aprile, sarà quindi evidente la diminuzione della residua nuvolosità soprattutto sulle r

Torna la pioggia, localmente anche in buone quantità, temperature primaverili.

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La fase fredda, ma soleggiata, di Pasqua è già archiviata, nelle ultime 48 ore, infatti, le correnti fredde ed asciutte nord orientali sono andate attenuandosi fino a lasciare il posto a più miti ed umide correnti sud occidentali che preannunciano un nuovo cambiamento delle condizioni atmosferiche sul bacino centrale del mar Mediterraneo, sull’Italia e quindi anche sull’Umbria. La circolazione fredda dell’est Europa si sta spostando ad oriente mentre da ovest un sistema perturbato di origine nord atlantica si è portato sopra la penisola iberica e nelle prossime ore avanzerà lentamente verso il bacino centrale del mar Mediterraneo anche se con tendenza a deviare la propria traiettoria verso sud, tanto che nella tarda serata odierna troveremo il minimo di pressione a livello del mare centrato sulla Tunisia. Questo iniziale movimento produrrà una rotazione delle correnti a livello del mare che investono l’Italia, ora da sud mentre stasera da sud est, mentre in quota rimarranno da sud /sud

Sole, nuvolaglia e caldo fino a sabato 16 aprile poi debole instabilità. Pasqua con sole, tramontana e calo termico.

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Alte pressioni protagoniste nei prossimi giorni, nel bene e nel male, sullo scenario meteorologico euro mediterraneo ed in particolare per l’Italia. Già da domenica 13 aprile infatti un anticiclone è andato consolidandosi tra Italia, Balcani e Polonia, garantisce condizioni atmosferiche stabili e soleggiate sulla nostra penisola, inizialmente anche con infiltrazioni di aria secca e fredda dall’est Europa che hanno favorito ancora qualche gelata mattutina lunedì 12 aprile.  Lo stesso anticiclone, in queste ore, sta impedendo ad un sistema depressionario nord atlantico di avanzare dalla Spagna verso l’Italia, costringendolo a deviare il proprio cammino verso sud. fin sull’Algeria. Sul Mediterraneo centrale e sul nostro territorio comunque si stanno attivando correnti calde e relativamente umide sud orientali che producono nuvolaglia, generalmente stratificazioni nuvolose. Questa situazione persisterà fino a sabato 16 aprile quando il sistema depressionario si sarà spostato dall’Algeria a