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Ancora gran caldo fino a sabato 31 luglio poi due o tre giorni in media con possibili isolati rovesci o temporali

  Potremmo riassumere la tendenza per i prossimi 7/8 giorni con due sole parole, nessuna novità, ed effettivamente oltre ad aggiustamenti del caso specifico, lo schema climatico che sta caratterizzando questa estate fin da giugno si ripeterà anche nei prossimi giorni. Le perturbazioni atlantiche continuano infatti ad interessare per lo più il nord Italia con rovesci e temporali anche forti sostenuti dall’aria molto calda ed umida che affluisce dall’Italia centro meridionale. Le correnti caldo umide sciroccali le abbiamo più volte sperimentate con il cielo nuvoloso e le gocce di pioggia cariche di sabbia, naturalmente queste, quando incontrano spifferi di aria più fresca ed instabile atlantica generano nuclei temporaleschi anche intensi e capaci di produrre fenomeni violenti come le cronache anche degli ultimissimi giorni ci raccontano, la grandine distruttiva nel parmense e l’alluvione lampo nel comasco. Sull’Umbria poche novità, se da un lato ora le correnti sono meno umide ed avremo

Gran caldo fino a lunedì 26 luglio poi temporali al nord e qualche pioggia al centro con generale calo termico

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Estate e soprattutto mese di luglio che continua con uno schema ripetitivo, ossia fase anticiclonica della durata di circa 8-10 giorni, inizialmente dalle caratteristiche più azzorriane poi afro mediterranee per qualche giorno, interrotta da una perturbazione atlantica in transito al nord   che interessa più marginalmente il centro sud ma comunque con un generalizzato calo delle temperature. Questo schema si sta ripetendo anche in questi giorni e per ora nulla sembra cambiare, le perturbazioni atlantiche faticano ad affondare più a sud dell’Appennino settentrionale e l’instabilità che ogni tanto interessa il centro sud è dovuta essenzialmente a refoli di aria fresca e/o umida che seguono la perturbazione su di un letto di correnti nord occidentali o nord orientali. Attualmente sull’Italia la circolazione a livello del mare è blandamente anticiclonica mentre in quota persistono correnti nord occidentali sul letto delle quali affluisce aria umida e debolmente instabile nord atlantica, l’

In arrivo 48 ore con molte nubi e precipitazioni frequenti ma non per tutti. Ulteriore calo termico da domani venerdì 16 luglio.

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  Evoluzione atmosferica singolare quella proposta dai principali modelli meteorologi e poi osservata durante il verificarsi degli eventi, se non altro per la traiettoria dell’impulso freddo nord atlantico ed i suoi effetti su alcune regioni, Umbria in primis. Se non fosse chiaramente tutto legato alla casualità, sembrerebbe sul serio che in alcune aree debba continuare la fase siccitosa ed i movimenti delle perturbazioni facciano di tutto affinché ciò si protragga nel tempo. Ad esempio, quanto sta accadendo in questi giorni appare alquanto eloquente. Martedì 13 luglio il primo passaggio del corposo nucleo di aria fredda nord atlantica, descritto nel precedente articolo, è risultato un po’ più settentrionale di quanto atteso, quei 50 km che hanno relegato le precipitazioni più abbondanti a nord del valico del Verghereto, o meglio a nord della linea che congiunge idealmente Firenze con Pesaro, più a sud solo qualche isolato rovescio o temporale, concentrati essenzialmente in Appennino,

Oggi ultimo giorni di caldo, da domani temporali e temperature in calo, migliora nel prossimo fine settimana

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  Giorno dopo giorno i modelli confermano quanto da noi ipotizzato la scorsa settimana, ossia un break temporalesco estivo di metà luglio che rinfrescherà in maniera decisa l’aria su gran parte d’Italia e porterà piogge in zone dove ce n’è oggettivamente bisogno. Naturalmente essendo in piena estate non saranno piogge risolutive pe le aree dove la siccità è più pesante e neanche precipitazioni di lunga durata, però in generale saranno un qualcosa di molto utile alla vegetazione, anche in ottica rischio incendi. Da mettere in conto, purtroppo, qua e la, anche fenomeni di forte intensità, data la consistenza del nucleo di aria fredda nord atlantica in arrivo che transiterà in una superficie marina e terrestre molto calda, quindi con notevoli contrasti termici. In questo articolo non parleremo in specifico ne di aree maggiormente a rischio temporali perché è ancora un po’ presto, cercheremo di focalizzare l’attenzione sulle traiettorie probabili dell’impulso freddo e di quando, più o meno