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Giugno instabile ma estate a rischio intense ondate di caldo con brevi ma violenti break temporaleschi

Questo nostro editoriale è stato rimandato per più giorni semplicemente perché abbiamo preferito concentrarci su articoli descrittivi dell’evoluzione atmosferica prevista sul breve o medio periodo, con solo qualche sguardo sul lungo. Abbiamo tralasciato le tendenze pluri settimanali o mensili perchè ci lasciavano spesso perplessi nei loro probabili risvolti e quindi nelle loro conclusioni. Col senno di poi forse abbiamo fatto bene, il mese di maggio era atteso piovoso, grazie ad un tardivo final warming del Vortice Polare, dovevamo avere anticicloni stazionanti sul nord Europa e perturbazioni atlantiche costrette ad entrare in maniera perentoria sul bacino centro occidentale del mar Mediterraneo con prevedibili frequenti fasi piovose sull’Italia. Così non è stato, o almeno non lo è stato per gran parte d’Italia, in particolare per il centro rimasto con precipitazioni ben sotto media, solo al nord ovest le piogge sono risultate sopra media. Gli anticicloni tra isole inglesi e Scandinav…

Altre 36 ore con debole instabilità atmosferica e calo termico, dal fine settimana sole e temperature in rialzo

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Nel pomeriggio di ieri mercoledì 15 luglio si è palesato il lieve disturbo atmosferico, soprattutto in quota, prodotto sull’Italia dalla discesa su Germaniae Polonia del nucleo di aria fredda nord atlantica annunciato nei giorni scorsi. La diminuzione della pressione atmosferica in quota e la notevole presenza di umidità e calore negli strati bassi dell’atmosfera sopra l’Italia, hanno favorito la formazione di nubi cumuliformi con locali rovesci anche temporaleschi. Sull’Umbria anche qualche fenomeno intenso ma comunque abbastanza localizzato, in altre regioni invece, soprattutto sull’estremo sud Italia, i temporali, seppur di limitata estensione, sono risultati anche violenti, grazie anche alla presenza del mare caldo che ha fornito alle strutture cumuliformi temporalesche ulteriore energia ed anche alla presenza della corrente a getto con massimi nel pomeriggio proprio sopra la Sicilia nord occidentale. Nelle prossime ore il nucleo di aria fredda in quota da Germania e Polonia scende…

Settimana con temperature anche sotto media, tramontana e qualche pioggia

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La porta nord atlantica continua a restare socchiusa ed ogni tanto riesce a far filtrare impulsi di aria fresca che, diretti essenzialmente sull’Europa orientale, interessano anche l’Italia. Le precipitazioni sono concentrate al nord, in alcuni casi anche violente ed abbondanti, sul resto d’Italia invece prevale il sole ed al massimo registriamo un apprezzabile calo termico. Questo è ciò che è avvenuto anche nell’ultimo fine settimana, in Umbria le temperature sono calate anche di 7°C tra venerdì 10 e domenica 12 luglio, tramontana moderata ma di pioggia praticamente nulla. Nei prossimi giorni qualcosa cambierà, non in termini di risultato finale ma come tipologia di circolazione atmosferica prevalente, non saranno più le fresche ed instabili correnti nord atlantiche provenienti da Inghilterra e Francia a sfiorare l’Italia ma una circolazione depressionaria a carattere freddo proveniente dall’Europa settentrionale, dal mar del Nord, attraverso Norvegia, poi Germania e Polonia. Tra l’a…

Ancora alternanza tra fasi calde e brevi rinfrescate, per ora niente piogge significative in vista.

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L’estate 2020 procede con i classici canoni dell’estate mediterranea, per ora senza significativi eccessi per quanto riguarda le temperature e con temporali, prodotti da veloci perturbazioni atlantiche, presenti soprattutto al nord ma sempre meno frequenti man mano che si procede verso sud. Ciò è dovuto essenzialmente all’assenza, per ora, dell’anticiclone afro mediterraneo sull’Italia, con fasi anticicloniche generalmente caratterizzate dall’espansione verso oriente dell’anticiclone atlantico o per meglio dire dell’anticiclone delle Azzorre. L’espansione lungo i paralleli e non i meridiani, degli anticicloni, condiziona anche il transito delle perturbazioni nord atlantiche sull’Italia, queste, durante le temporanee ritirate dell’anticiclone atlantico, scendono dall’Inghilterra sulla Francia per poi transitare sulle regioni alpine prima di finire sull’Europa orientale. Ciò spiega la maggiore presenza di temporali al nord mentre si presentano più occasionali al centro sud, interessato …

Rapido passaggio di un impulso freddo nord atlantico con locali temporali e temporaneo, moderato calo termico

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Oggi giovedì 2 luglio probabilmente su gran parte d’Italia sarà la giornata più calda della settimana, sull’Umbria saranno raggiunti e forse superati i 36°C a Terni, 34°C a Foligno e Perugia S.Egidio, 33°C a Città di Castello. Ad alimentare questa fase calda non è un vero e proprio, canonico, anticiclone afro mediterraneo ma prima l’espansione dell’anticiclone atlantico verso oriente e nelle ultime ore l’attivazione di correnti miti ed umide meridionali prefrontali. Le attuali correnti miti ed umide prefrontali, come si può intuire, anticipano l’arrivo di un fronte, o per meglio dire l’arrivo sull’Italia di un impulso di aria fredda nord atlantica che sfrutterà la temporanea ritirata dell’anticiclone atlantico dovuta alla rotazione dell’asse dell’ampia circolazione depressionaria nord atlantica, per gettarsi prima, nelle prossime ore, sulla Francia e poi, domani venerdì 3 luglio, sul mar Tirreno. Nulla di eccezionale, anzi, in estate questi break nord atlantici temporaleschi dovrebbero…