Post

Anticiclone afro mediterraneo in arrivo, 8-9 giorni con prevalenza di sole e temperature in rialzo fin su valori estivi

  L’avevamo annunciato nei giorni scorsi con gli aggiornamenti nelle nostre pagine social ed ora confermiamo tutto quanto scritto aggiungendo qualcosa in più, sia per i valori termici che raggiungeremo sia sulla durata della fase anticiclonica e calda in arrivo. Le ultime piogge nella giornata di sabato 1° maggio hanno interessato gran parte della nostra regione, senza comunque risultare, come previsto, particolarmente abbondanti, una manciata di millimetri che comunque hanno ammorbidito un pochino lo strato superficiale del terreno e giovato un po’ alla vegetazione che in questi giorni sta esplodendo com’è naturale che sia in maggio. Oggettivamente avremmo bisogno di maggiori precipitazioni in vista dell’estate dato che oramai sulla nostra regione siamo sotto media da gennaio, però il tempo fa quel che vuole e noi possiamo solo limitarci a prevederne le mosse. Attualmente le condizioni atmosferiche su gran parte d’Italia stanno migliorando, l’anticiclone atlantico infatti sta spingend

In arrivo 48/60 ore di piogge intermittenti, poi migliora. Debole instabilità pomeridiana nel fine settimana, temperature miti.

Immagine
  Ultimi giorni, tra sabato 24 e lunedì 26 aprile, abbastanza caldi e soleggiati, se si esclude qualche pioggia ieri, in prima mattinata e tardo pomeriggio, nulla comunque di significativo. Oggi però, come previsto, si entrerà nel vivo del peggioramento causato da un sistema depressionario che, proveniente dalla Spagna, transiterà con il suo centro di bassa pressione sul centro nord, per poi risalire sulla Germania. Non saranno piogge abbondanti, localmente qualcosa in più, anche oltre 30 mm, ma in generale dovremmo rimanere tra i 5 ed i 20 mm totali su gran parte del territorio umbro tra stasera e giovedì 29 aprile. Le ultime proiezioni dei modelli meteorologici indicano maggiore probabilità di avere accumuli più consistenti sul centro nord dell’Umbria, più o meno dal perugino/folignate verso nord, questo almeno fino a domani sera mercoledì 28 aprile. Le temperature non subiranno particolari variazioni, un lieve aumento dei valori minimi compresi più o meno tra i 9°C ed i 13°C, mentre

Dal prossimo fine settimana un deciso passo verso la stagione calda, poi un po’ di pioggia

Immagine
Inizio primavera, o meglio ancora mesi di aprile, oggettivamente fresco finora, temperature spesso sotto le medie stagionali con correnti prevalentemente nord orientali che non hanno portato significative piogge in Umbria ma nevicate lungo l’Appennino fino a quote medio basse. Nelle prossime ore le temperature torneranno in media e nel fine settimana anche qualcosa in più. Naturalmente non esploderà l’estate e soprattutto non avremo una lunga serie di giornate soleggiate con eliminazione delle nubi e delle piogge che, tra l’altro, in prospettiva estiva, servirebbero, dato che non ne abbiamo in quantità normali da gennaio, ma condizioni atmosferiche più calde primaverili. Anche quando pioverà, infatti, avremo valori termici miti, compresi tra 10°C e 20°C, le temperature minime si allontaneranno dagli 0°C dimenticando definitivamente le disastrose gelate avute in alcune aree dell’Umbria fino agli ultimissimi giorni. Attualmente una perturbazione debole/moderata proveniente dall’oceano A

Temperature in rialzo dal 20 aprile, nella norma entro il 25 aprile. Debole instabilità atmosferica pomeridiana.

Immagine
  Sull’Italia prevalgono ancora correnti fredde, mediamente settentrionali od orientali, che accompagnano nuclei di aria fredda in discesa dall’Europa centro settentrionale. Naturalmente a contatto con l’aria più mite ed umida mediterranea mantengono una circolazione sostanzialmente depressionaria sopra la nostra penisola ma con precipitazioni che, seppur a tratti frequenti, non risultano quasi mai abbondanti a causa di contrasti termici non accentuati, d’altronde l’aria non è freddissima data la fase stagionale e lo stesso dicasi, in senso contrario, per la superficie marina non molto calda. Precipitazioni un più consistenti si sono avute solo in alcune aree del nord Italia, sia nord ovest che nord est, dove è entrato in gioco il fattore orografico, quindi il sollevamento delle masse d’aria con correnti perpendicolari alla disposizione dei rilievi montuosi. Come abbiamo descritto anche nell’ultimo nostro articolo il Vortice Polare sta ritardando il suo disfacimento   stagionale nonost