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Qualche locale temporale pomeridiano a metà settimana poi confermato sole e gran caldo

  Fine settimana decisamente estivo quello appena trascorso sull’Umbria come un po’ su tutta l’Italia, con tanto sole e temperature elevate, sopra le medie del periodo, sulla nostra regione, ieri domenica 13 giugno, registrati valori massimi di 34°C a Terni, 32°C a Foligno, 31°C a Perugia S.Egidio e 30°C a Città di Castello. Nei prossimi giorni ancora clima estivo un po’ su tutta l’Italia ma con qualche “variante sul tema”, dovuta essenzialmente ad una rotazione delle correnti prodotta da un’oscillazione est-ovest del promontorio anticiclonico afro mediterraneo che si sta consolidando sopra il bacino centro occidentale del mar Mediterraneo. Attualmente infatti osserviamo un promontorio anticiclonico afro mediterraneo in rafforzamento sopra il bacino occidentale del mar Mediterraneo con massimi di pressione, sia a livello del mare che in quota, tra l’Algeria e la Francia, poco più ad ovest, sopra le coste atlantiche portoghesi, una piccola circolazione depressionaria evidente soprattutt

Sole e tramontana, debolissima instabilità atmosferica solo nel sud dell’Umbria. Caldo in aumento.

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  Ultime 24 ore caratterizzate da temporali e piogge pomeridiane su gran parte dell’Umbria anche se a registrare i maggiori accumuli sono stati ancora una volta i settori meridionali mentre nel nord continua la fase siccitosa, od almeno ampiamente sotto media pluviometrica, iniziata praticamente a gennaio. Anche nei prossimi giorni, in un clima che avrà sempre più le caratteristiche estive con sole e caldo in aumento, i possibili isolati, brevi temporali pomeridiani continueranno ad interessare quasi esclusivamente l’estremo sud dell’Umbria. Fino almeno a metà della prossima settimana infatti, nuclei di aria fresca nord atlantica, anche più corposi di quelli transitati sul bacino centrale del mar Mediterraneo, riusciranno ad attraversare il cuore dell’Europa per poi dirigersi sui Balcani. L’Italia sarà interessata solo marginalmente da questi impulsi perturbati con instabilità significativa solo sulle Alpi e meno vivace sul sud Italia dove agiranno correnti nord orientali un po’ più fr

Sole e caldo fino a sabato 5 giugno poi instabilità atmosferica con temporali e temperature in lieve o moderato calo

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Gli anticicloni continuano a snobbare l’area mediterranea preferendo latitudini più settentrionali, spesso a nord delle Alpi, che sia l’oceano Nord Atlantico o la Scandinavia. Sull’Italia quindi la pressione non decolla, anche nei brevi periodi con circolazione anticiclonica difficilmente a livello del mare si superano i 2022 mb ed anche in quota va meglio. Nei prossimi giorni questa situazione sarà ancora più evidente, soprattutto in quota, dato che l’area mediterranea centro occidentale sarà meta d’impulsi di aria fresca provenienti sia dal Nord Atlantico che dal nord est Europa, le temperature comunque resteranno su valori gradevoli, simil estive, grazie anche al fatto che al mattino spesso ci sarà il sole ed in questo periodo dell’anno il soleggiamento già di suo dura molte ore. Venendo comunque all’evoluzione atmosferica nel dettaglio, attualmente osserviamo un ampio e robusto anticiclone sopra la Scandinavia, una circolazione depressionaria sopra l’Europa occidentale ed un’altra

Fronte freddo in arrivo ma poca pioggia e calo termico moderato, poi ancora sole. Temporanea, debole instabilità pomeridiana nel sud dell’Umbria.

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  L’estate inizia pian piano ad affermarsi sull’Italia e sull’Umbria, più per l’azione stagionale del soleggiamento che per la circolazione atmosferica generale che, ancora, soprattutto sull’Europa centrale, propone correnti instabili prevalentemente settentrionali, nord atlantiche o, come ad esempio nei prossimi giorni, nord orientali. In specifico, nelle prossime ore, dopo un periodo relativamente lungo con una circolazione blandamente anticiclonico, la pressione atmosferica sull’Italia tornerà a calare. Un anticiclone si sta infatti rafforzando sul nord Europa, tra Scozia e Scandinavia, ciò determina la discesa di un fronte freddo artico, proveniente dalla Lapponia e seguito da un corposo nucleo di aria fredda, fin sopra l’Europa centrale. Il fronte poi, tra stasera e domani domenica 30 maggio, scenderà lungo le regioni adriatiche anche se il nucleo freddo principale transiterà tra Balcani e Carpazi. Questo basterà comunque per portare rovesci sparsi e qualche locale temporale, tra