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Giugno instabile ma estate a rischio intense ondate di caldo con brevi ma violenti break temporaleschi

Questo nostro editoriale è stato rimandato per più giorni semplicemente perché abbiamo preferito concentrarci su articoli descrittivi dell’evoluzione atmosferica prevista sul breve o medio periodo, con solo qualche sguardo sul lungo. Abbiamo tralasciato le tendenze pluri settimanali o mensili perchè ci lasciavano spesso perplessi nei loro probabili risvolti e quindi nelle loro conclusioni. Col senno di poi forse abbiamo fatto bene, il mese di maggio era atteso piovoso, grazie ad un tardivo final warming del Vortice Polare, dovevamo avere anticicloni stazionanti sul nord Europa e perturbazioni atlantiche costrette ad entrare in maniera perentoria sul bacino centro occidentale del mar Mediterraneo con prevedibili frequenti fasi piovose sull’Italia. Così non è stato, o almeno non lo è stato per gran parte d’Italia, in particolare per il centro rimasto con precipitazioni ben sotto media, solo al nord ovest le piogge sono risultate sopra media. Gli anticicloni tra isole inglesi e Scandinav…

Ancora alternanza tra fasi calde e brevi rinfrescate, per ora niente piogge significative in vista.

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L’estate 2020 procede con i classici canoni dell’estate mediterranea, per ora senza significativi eccessi per quanto riguarda le temperature e con temporali, prodotti da veloci perturbazioni atlantiche, presenti soprattutto al nord ma sempre meno frequenti man mano che si procede verso sud. Ciò è dovuto essenzialmente all’assenza, per ora, dell’anticiclone afro mediterraneo sull’Italia, con fasi anticicloniche generalmente caratterizzate dall’espansione verso oriente dell’anticiclone atlantico o per meglio dire dell’anticiclone delle Azzorre. L’espansione lungo i paralleli e non i meridiani, degli anticicloni, condiziona anche il transito delle perturbazioni nord atlantiche sull’Italia, queste, durante le temporanee ritirate dell’anticiclone atlantico, scendono dall’Inghilterra sulla Francia per poi transitare sulle regioni alpine prima di finire sull’Europa orientale. Ciò spiega la maggiore presenza di temporali al nord mentre si presentano più occasionali al centro sud, interessato …

Rapido passaggio di un impulso freddo nord atlantico con locali temporali e temporaneo, moderato calo termico

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Oggi giovedì 2 luglio probabilmente su gran parte d’Italia sarà la giornata più calda della settimana, sull’Umbria saranno raggiunti e forse superati i 36°C a Terni, 34°C a Foligno e Perugia S.Egidio, 33°C a Città di Castello. Ad alimentare questa fase calda non è un vero e proprio, canonico, anticiclone afro mediterraneo ma prima l’espansione dell’anticiclone atlantico verso oriente e nelle ultime ore l’attivazione di correnti miti ed umide meridionali prefrontali. Le attuali correnti miti ed umide prefrontali, come si può intuire, anticipano l’arrivo di un fronte, o per meglio dire l’arrivo sull’Italia di un impulso di aria fredda nord atlantica che sfrutterà la temporanea ritirata dell’anticiclone atlantico dovuta alla rotazione dell’asse dell’ampia circolazione depressionaria nord atlantica, per gettarsi prima, nelle prossime ore, sulla Francia e poi, domani venerdì 3 luglio, sul mar Tirreno. Nulla di eccezionale, anzi, in estate questi break nord atlantici temporaleschi dovrebbero…

Temperature ancora in aumento fino a giovedì 2 luglio poi qualche temporale con temporaneo calo termico

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Estate piena in questi giorni su gran parte d’Italia, qualche temporale solo in alcune aree alpine e prealpine, qualcuno molto isolate anche in Appennino, ma per il resto tanto sole e caldo in aumento. Anche in Umbria isolati, brevi rovesci temporaleschi in Appennino negli ultimi tre giorni ma la stragrande maggioranza degli umbri nemmeno se ne sono accorti, per loro solo sole e temperature che ieri hanno raggiunto i 35°C a Terni, 32,5°C a Foligno, 32°C a Perugia S.Egidio, superati i 30°C anche nel centro storico di Perugia, 30,5°C a Città di Castello. Attualmente la grande circolazione depressionaria nord atlantica interessa esclusivamente il nord Europa, soprattutto Inghilterra e Scandinavia con le code delle perturbazione che, muovendosi da ovest verso est, ogni tanto sfiorano le regioni alpine, ciò spiega la saltuaria instabilità atmosferica pomeridiana. Più a sud l’anticiclone atlantico si espande lungo i paralleli, ad oriente, dalla Spagna all’Italia ed oltre garantendo cieli ser…

Clima estivo fino ad inizio luglio, rischio temporali pomeridiani ridotto al minimo, temperature in aumento.

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Su molti centri urbani umbri, anche dei più grandi, quest’anno ancora non sono state registrate temperature di 30°C o superiori, ci stiamo comunque avvicinando progressivamente ed entro il prossimo fine settimana saranno possibili un po’ ovunque. Ieri, ad esempio, le temperature massime hanno toccato i 32°C a Terni, 30°C a Foligno (non ovunque), 29°C a Perugia S.Egidio e Città di Castello, sulle località collinari appenniniche come Gualdo Tadino non si è arrivati a 28°C, toccati i 30°c invece sulle sponde del Trasimeno, in generale comunque temperature prossime alle medie del periodo con umidità non elevatissima nonostante le piogge dei giorni scorsi. Da inizio settimana un promontorio anticiclonico subtropicale si è infatti affermato sopra l’Europa occidentale, avanzando poi progressivamente verso l’Italia e soprattutto verso nord, fin sopra la Scandinavia dove attualmente si rilevano i valori di pressione più elevati. Le grandi circolazioni depressionarie se ne stanno per ora “tranqu…