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Giugno instabile ma estate a rischio intense ondate di caldo con brevi ma violenti break temporaleschi

Questo nostro editoriale è stato rimandato per più giorni semplicemente perché abbiamo preferito concentrarci su articoli descrittivi dell’evoluzione atmosferica prevista sul breve o medio periodo, con solo qualche sguardo sul lungo. Abbiamo tralasciato le tendenze pluri settimanali o mensili perchè ci lasciavano spesso perplessi nei loro probabili risvolti e quindi nelle loro conclusioni. Col senno di poi forse abbiamo fatto bene, il mese di maggio era atteso piovoso, grazie ad un tardivo final warming del Vortice Polare, dovevamo avere anticicloni stazionanti sul nord Europa e perturbazioni atlantiche costrette ad entrare in maniera perentoria sul bacino centro occidentale del mar Mediterraneo con prevedibili frequenti fasi piovose sull’Italia. Così non è stato, o almeno non lo è stato per gran parte d’Italia, in particolare per il centro rimasto con precipitazioni ben sotto media, solo al nord ovest le piogge sono risultate sopra media. Gli anticicloni tra isole inglesi e Scandina

Perturbazione nel fine settimana ma l’Umbria sarà la meno colpita del centro sud.

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  Ieri mercoledì 25 novembre altra giornata di sole pieno sull’Umbria ed un po’ su tutta l’Italia, con temperature minime fredde, locali gelate, ma massime gradevoli, comprese generalmente tra 12°C e 16°C con vento assente o debole. Ciò è dovuto alla presenza di un anticiclone stazionante tra il mar Mediterraneo centrale e l’Europa centro orientale, i venti di tramontana dei giorni scorsi ci hanno lasciato un’aria relativamente più asciutta ed anche le nebbie, pure presenti qua e la, faticano a formarsi nei fondovalle. Tale situazione comunque è destinata lentamente a cambiare a partire dalle prossime ore quando da ovest si avvicinerà all’Italia una saccatura proveniente dall’oceano Atlantico, attualmente stazionante tra Inghilterra, Francia e penisola Iberica. Questa lunga perturbazione, disposta in senso meridiano, faticherà non poco ad avanzare verso l’Italia a causa della presenza dell’anticiclone, addirittura entro la giornata odierna si spezzerà in due, la parte più a nord si s

Impulso di aria fredda artica nelle prossime ore sull’Italia, crollo termico temporaneo e neve in Appennino

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Due giorni di sole pieno sull’Umbria con temperature in rialzo fin su valori sopra media, oggi pomeriggio registrati valori massimi generalmente compresi tra 15°C e 19°C ma con punte anche superiori a 20°C nella conca ternana. Per le prossime ore però confermiamo il peggioramento atmosferico di cui abbiamo accennato nell’ultimo nostro articolo, le dinamiche più o meno sono quelle proposte, mentre i dettagli proprio in queste ultime ore sembrano più chiari. Si tratterà infatti di un fronte freddo nord atlantico legato ad un’estesa ed intensa circolazione depressionaria artica centrata attualmente sulla Scandinavia. Il fronte ha raggiunto in queste ore il nord Italia seguito da un più corposo impulso di aria fredda artica. Le regioni settentrionali italiane saranno in gran parte protette dall’arco alpino, specie quelle occidentali, con precipitazioni concentrate essenzialmente sui versanti esteri delle Alpi e per un breve periodo, in serata, sul Triveneto, con nevicate fin sui 1000/120

Prima significativa perturbazione atlantica di novembre e condizioni atmosferiche che si vivacizzano un po’

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  Fine settimana di metà novembre caratterizzato da deboli ma piuttosto umide correnti sud occidentali che producono nubi e nebbie soprattutto sulle valli delle zone interne del centro nord, più sole invece al sud, o meglio dal Lazio verso sud. Sull’Umbria come pure sulla Toscana le nebbie in alcuni casi tendono a persistere a causa di una ventilazione assente o comunque scarsa mentre la nuvolosità, a tratti estesa, riesce anche a produrre delle pioviggini e piovaschi, in qualche isolato caso anche dei rovesci. Le temperature restano su valori prossimi alle medie del periodo, poco sopra di notte e poco sotto di giorno dove è presente nuvolosità viceversa dove i cieli si presentano più sereni o comunque meno nuvolosi. Da domani lunedì 16 novembre comunque, la situazione cambierà, un segnale che ci fa capire come la circolazione atmosferica sullo scenario meteorologico euro atlantico mediterraneo tende ad evolversi lentamente verso una minore preponderanza degli anticicloni che oramai

Sole e nebbie mattutine fino a mercoledì 11 novembre poi torneranno le nubi e forse qualche debole pioggia

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Dopo due mesi con precipitazioni sopra media per gran parte dell’Umbria il mese di novembre rischia di chiudersi con precipitazioni notevolmente sotto media per l’intera Umbria se non in qualche caso addirittura all’asciutto. Il Vortice Polare si sta intensificando e quindi riduce le oscillazioni della corrente a getto e le saccature depressionarie capaci di raggiungere il bacino del mar Mediterraneo, inoltre pure l’asse dello stesso Vortice Polare non è favorevole alla presenza di sistemi depressionari sull’Europa euro mediterranea, ciò si traduce semplicemente in una prevalente circolazione anticiclonica con una serie di giornate miti e soleggiate per gran parte d’Italia con temperature pochi gradi sopra le medie del periodo. In termini di bilancio pluviometrico annuale per le nostre zone non è granché che uno dei mesi più piovosi dell’anno trascorra senza piogge di rilievo, di positivo però c’è che dopo due mesi con piogge abbondanti, le condizioni atmosferiche di questo novembre, u