Prossima settimana che inizia con la pioggia ma poi prosegue con il sole, temperature in linea o poco sotto la norma.

 Nelle ultime ore un fronte freddo scandinavo ha riportato l’inverno ed il freddo su gran parte d’Europa, la nostra penisola è stata interessata solo marginalmente dal fronte e dopo una breve fase con correnti sud occidentali, nubi in aumento e qualche locale pioggia, ora, con l’allontanamento ad oriente della perturbazione, le correnti ruotano divenendo nord orientali, più fredde e più asciutte, con calo delle nubi e delle temperature termico a partire dal centro nord Italia. Sull’Umbria, come previsto, molte nubi tra ieri sera e stamattina ma piogge generalmente scarse, nelle zone più bagnate, quelle che vanno dal Trasimeno verso la media valle del Tevere e parte della valle Umbra, sono caduti generalmente meno di 10 mm di pioggia, in altre aree del nord e del sud neanche 1 mm. In queste ore tende ad intensificarsi la tramontana con prime schiarite da occidente e calo termico, residue locali precipitazioni solo in Appennino, nevose fin sui 1300 metri circa.

 


 

La giornata di domani domenica 7 marzo inizierà con condizioni atmosferiche stabili su gran parte d’Italia, con qualche gelata nelle valli e nelle conche del centro nord dove la nottata trascorrerà con cielo sereno e ventilazione debole od assente, nubi ed alcune piogge le avremo tra la Sardegna ed il Tirreno centrale, l’antipasto di quanto poi accadrà nel corso della giornata. Come anticipato in alcuni nostri post infatti, dal pomeriggio sera di domani domenica 7 marzo, l’Italia, ed in particolare le regioni centrali, si troveranno nella zona di confluenza tra l’aria fredda che tenterà di affluire da nord est sul mar Mediterraneo, scivolando lungo il fianco orientale di un promontorio anticiclonico posizionato tra Francia e Scandinavia, ed aria più mite ed umida afro mediterranea spinta verso nord da una circolazione depressionaria nord africana. Ciò darà luogo ad un centro depressionario secondario con annessa linea d’instabilità piuttosto accesa, che lentamente dal mar Mediterraneo occidentale si muoverà alla volata della Sardegna fino a portarsi sopra le regioni centromeridionali italiane entro la giornata di martedì 9 marzo. Ad oggi, nonostante manchino meno di 48 ore all’inizio della fase perturbata, i modelli faticano ad individuare con assoluta certezza la traiettoria della perturbazione e quindi dove le precipitazioni saranno più abbondanti. Sappiamo che colpirà l’Italia centrale tra la serata di domenica 7 e la giornata di martedì 9 marzo ma per quanto ci riguarda, è possibile che si abbiamo precipitazioni abbondanti sull’Umbria centro meridionale e minori sul Lazio o viceversa. Questa incertezza, come più volte sottolineato, è ricorrente quando entra in azione un centro di bassa pressione proveniente dal Nord Africa, per i motivi più volte descritti, quindi per ora possiamo fare solo ipotesi. La più attendibile è basata sul fatto che certamente le precipitazioni saranno più abbondanti sul sud rispetto al nord dell’Umbria, su queste ultime zone pensiamo che il range precipitativo totale dei tre giorni resti tra i 5 ed i 10 mm, sul centro della regione tra 10 e 30 mm mentre sul sud tra 15 e 50 mm, naturalmente queste sono stime e nel caso le aggiorneremo attraverso post nelle nostre pagine social. Le precipitazioni inizieranno nel pomeriggio di domani domenica 7 marzo sull’Umbria occidentali per poi estendersi a tutta la regione entro la serata, continueranno a fasi alterne fino a martedì quando cesseranno in mattinata sul nord dell’Umbria ed entro la serata anche nel sud. La neve cadrà in Appennino, a quote comprese tra i 1000 ed i 1400 metri di quota, forse anche abbondante nella zona dei Sibillini oltre i 1400 metri di quota. Temperature in lieve calo, domenica 7 marzo soprattutto le minime con possibili locali gelate, poi i valori massimi che si manterranno su valori poco inferiori alle medie del periodo.

 

 

Da mercoledì 10 marzo poi, probabile avanzamento da ovest sull’Italia di un promontorio anticiclonico con stabilità atmosferica ad iniziare dal centro nord dove avremo prevalenza di sole e temperature massime in moderato aumento, questa ritrovata stabilità atmosferica potrebbe reggere fino a sabato 13 marzo quando sarà insidiata da una perturbazione atlantica. 

 



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