Due brevi ondate di caldo smorzate da perturbazioni in transito al nord poi possibile passaggio temporalesco

Schemi circolatori che sembra tenderanno a variare un po’ nei prossimi giorni di luglio rispetto a giugno, l’Europa occidentale sarà quella parte del nostro continente che più subirà il cambio circolatorio mentre i paesi mediterranei, specie Italia centro meridionale e Grecia, saranno quelli che meno se ne accorgeranno anche. Nel mese di giugno appena terminato abbiamo avuto la quasi costante presenza di una circolazione anticiclonica sopra l’Europa centro settentrionale con caldo anomalo soprattutto in Scandinavia e Russia occidentale, questa area di bassa pressione è stata poi spesso agganciata da promontori anticiclonici afro mediterranei quasi sempre posizionati sopra il mar Mediterraneo centro occidentale, ciò ha permesso la presenza di una blanda circolazione depressionaria sui Balcani, obbiettivo finale dei passaggi perturbati nord atlantici, con instabilità debole o moderata che ha, di tanto in tanto, interessato fugacemente anche le Alpi ed in maniera più marginale anche le regioni adriatiche centro settentrionali. Le regioni tirreniche italiane, gran parte dell’Umbria inclusa, sono rimaste protette dalle correnti discendenti, prevalentemente asciutte, dell’anticiclone afro mediterraneo che, quando è riuscito temporaneamente a spostarsi un po’ più ad oriente ha pilotato masse d’aria più umide e calde verso l’Italia, provenienti soprattutto dall’Algeria. Ciò spiega le poche piogge sulle nostra regione e nei rari casi spesso accompagnate da sabbia del deserto algerino. Per i prossimi giorni, come anticipato, sull’Europa occidentale le condizioni atmosferiche cambieranno sostanzialmente con l’affermazione di una circolazione depressionaria nord atlantica tra l’Inghilterra e la penisola iberica con frequenti episodi d’instabilità, anche marcata, soprattutto su Inghilterra, Francia e Spagna. Sull’Italia invece correnti umide sud occidentali che accompagneranno il transito di deboli impulsi di aria instabile atlantica sulle regioni alpine, ciò determinerà l’alternanza di fasi prefrontali caldo umide sull’Italia a fasi postfrontali più fresche, saranno comunque le regioni meridionali a risentire di più delle fasi calde ed anche di una pressoché totale assenza di precipitazioni, mentre al nord il beneficio delle rinfrescate che accompagneranno alcuni temporali sarà più evidente. Sulle regioni centrali invece alternanza tra caldo, come in queste ore, e moderate rinfrescate, senza precipitazioni significative, come quella attesa tra domani giovedì 8 e venerdì 9 luglio. Una nuova breve fase calda prefrontale è poi attesa tra domenica 11 e lunedì 12 luglio, stavolta però la rinfrescata, simile alla precedente ed attesa tra martedì 13 e mercoledì 14 luglio, potrebbe essere seguita da una fase temporalesca in grado d’interessare anche le regioni centrali e parte delle meridionali, grazie all’avanzamento dalla Francia sul nord Italia di una più organizzata circolazione depressionaria nord atlantica, approssimativamente tra mercoledì 14 e venerdì 16 luglio, ma ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti.

Riassumendo, oggi gran caldo da nord a sud con debole instabilità atmosferica pomeridiana/serale sulle Alpi, domani giovedì 8 luglio veloce perturbazione in transito sulle regioni alpine con temporali sparsi al nord, anche forti sulle pedemontane, al centro sud sole, poi qualche addensamento pomeridiano con possibili isolati rovesci anche temporaleschi tra Toscana, Umbria e Marche, temperature in calo al nord e dal pomeriggio/sera anche al centro. Venerdì 9 luglio gran sole da nord a sud, lieve aumento delle temperature al nord, ancora in calo al centro ed al sud. 

 


Sabato 10 luglio sole su gran parte d’Italia con temperature in generale aumento, debole instabilità atmosferica pomeridiana sulle Alpi. Domenica 11 luglio ancora tanto sole da nord a sud, temperature in aumento e caldo, specie al sud e centro tirrenico, sull’Umbria temperature massime poco sotto a quelle odierne. Lunedì 12 luglio ancora sole e caldo, temperature in ulteriore aumento, instabilità atmosferica in aumento dal tardo pomeriggio sui settori alpini. 

 


Martedì 13 luglio veloce perturbazione atlantica in transito sulle Alpi con locali temporali al nord, temperature in calo ad iniziare dalle regioni settentrionali. Tra mercoledì 14 e giovedì 15 luglio possibile arrivo sul nord Italia di un sistema depressionario atlantico con debole/moderata instabilità atmosferica anche al centro sud, temperature in linea con le medie del periodo ma tendenti a calare.

 


 

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