Sabato 3 aprile piogge e temporali con deciso calo termico, Pasqua con la neve in Appennino, altra perturbazione il 6 aprile.

 Rispetto al nostro ultimo articolo, 48 ore fa, i modelli meteorologici si stanno finalmente allineando ed ora possiamo descrivere con maggiore affidabilità l’evoluzione atmosferica attesa per i prossimi giorni, anche per dopo Pasqua. Le dinamiche, almeno fino a lunedì 5 aprile sono quelle già descritte in precedenza, ossia l’arrivo sull’Italia, tra venerdì 2 e sabato 3 aprile, di due perturbazioni, la prima a carattere mite ed umido proveniente dalla Spagna, la seconda fredda in discesa dalla Scandinavia. Le due perturbazioni formeranno un unico centro depressionario che transiterà velocemente sopra l’Italia nella giornata di sabato 3 aprile per poi allontanarsi velocemente ad oriente domenica 4 aprile. Durante questo attraversamento, da nord ovest verso sud est, produrrà molte nubi, spesso temporalesche dovute al contrasto tra l’aria fredda in discesa da nord e l’aria mite umida afro mediterranea in arrivo da sud ovest, con frequenti piogge soprattutto sul Triveneto, Emilia Romagna e centro sud. Con lo spostamento del centro depressionario verso sud ed il transito dei temporali si assisterà ad una rotazione delle correnti che passeranno da sud ovest a nord est e ciò comporterà un maggiore afflusso di aria fredda con calo termico tra venerdì 2 e sabato 3 aprile anche di 10°C. Domenica 4 aprile, Pasqua, centro depressionario sopra il sud Italia al primo mattino e sull’Albania in serata, rasserenamenti in estensione dal nord Italia al centro entro la mattinata, poi tra il pomeriggio e la sera anche al sud, il riscaldamento del sole sarà però limitato da una fredda tramontana. Sull’Umbria sereno o poco nuvoloso ancora per 24/30 ore poi inizieranno ad aumentare le nubi ma difficilmente pioverà prima della mattinata di sabato 3 aprile, tra oggi e domani venerdì 2 aprile ancora temperature massime anche superiori ai 25°C mentre la notte più calda sarà quella tra venerdì 2 e sabato a3 aprile con temperature minime che difficilmente nei principali centri cittadini umbri scenderanno sotto i 6°C/7°C, in molti casi avremo valori intorno ai 10°C. Sulla nostra regione la pioggia è attesa a partire dalla mattinata di sabato 3 aprile, qualche piovasco o rovescio, nel pomeriggio poi i rovesci s’intensificheranno ed assisteremo anche a qualche temporale che si formerà sull’Umbria occidentale o sulla Toscana. Naturalmente le precipitazioni, essendo  a prevalente carattere di rovescio o temporale, risulteranno piuttosto irregolari, nelle aree colpite in pieno dai temporali potranno cadere anche oltre 25/30 mm di pioggia in due ore, possibile anche qualche grandinata, mentre nelle aree colpite marginalmente non cadranno più di 2-5 mm di pioggia. La linea lungo la quelae si formeranno i nuclei temporaleschi si muoverà da nord verso sud, in serata ultime piogge generalizzate ma già schiarite in avanzamento da nord ovest con nubi più intense e precipitazioni che tenderanno a concentrarsi in Appennino dove insisteranno tutta la notte successiva con quota neve in calo grazie all’afflusso di aria fredda da nord est, già in serata la neve scenderà sotto i 1400 metri di quota e durante le ore notturne successive dovrebbe arrivare intorno ai 1000 metri di quota. Giornata di Pasqua sulla nostra regione all’insegna della tramontana fredda con al primo mattino nuvolaglia sui settori centro occidentali, nubi più intense in Appennino con residue, locali precipitazioni, soprattutto sui settori sud orientali, quindi nell’area dei Sibillini, dove potremmo vedere fiocchi fin sui 700/800 metri di quota, miglioramento più deciso tra il pomeriggio e la serata. 

 


Lunedì 5 aprile perturbazione in allontanamento ad oriente, pressione atmosferica in aumento con sereno o poche nubi su gran parte d’Italia, residua nuvolosità e qualche piovasco al sud per la persistenza di correnti fredde nord orientali, ma anche sull’alto Tirreno, tra Liguria ed alta Toscana, prodotte dall’attivazione di correnti sud occidentali che precedono l’arrivo di un’altra perturbazione. 

 


Martedì 6 aprile ancora una configurazione simil invernale sullo scenario meteo climatico euro atlantico mediterraneo, quindi anticiclone atlantico in posizione di blocco, con massimi di pressione ad ovest dell’Inghilterra, mentre un profondo ed ampio vortice depressionario, alimentato direttamente da aria polare, centrato sulla Norvegia settentrionale. Ciò permetterà ad fronte freddo artico di muoversi verso sud dalle coste orientali della Groenlandia, attraversando l’Inghilterra, la Francia fino a valicare le Alpi nella giornata di mercoledì 7 aprile. Anche in questo caso si formerà un centro depressionario sopra il nord Italia che tenderà poi a spostarsi verso oriente ma fino a venerdì 9 aprile continuerà a far affluire aria fredda sulla nostra penisola con instabilità atmosferica che favorirà la formazione di nubi in grado di produrre precipitazioni sparse, nevose lungo l’Appennino anche a quote inferiori a quelle osservate con la perturbazione di Pasqua. 

 


Sull’Umbria lunedì 5 aprile sole e possibili gelate mattutine, specie se la ventilazione nord orientale diminuirà sensibilmente durante la nottata precedente, poi temperature in aumento, nel pomeriggio valori sensibilmente più elevati rispetto alla giornata di Pasqua. Martedì 6 aprile ancora prevalenza di sole e temperature in ulteriore aumento, specie le minime, grazie anche a correnti più miti ed umide sud occidentali, nubi in aumento e possibile qualche localo piovasco o rovescio tra il pomeriggio e la serata. Mercoledì 7 aprile passaggio piovoso abbastanza rapido, temperature in deciso calo, giovedì 8 aprile probabilmente molte nubi con debole instabilità, qualche locale pioggia e neve a quote medio basse, intorno 800/1000 metri. Miglioramento venerdì 9 aprile con temperature in aumento.

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