Ferragosto con il clou del caldo per l’Umbria, dal 18 agosto si torna nella norma, piogge ancora scarse

 La cupola di aria molto calda proveniente dall’entroterra nord africano, più precisamente algerino e tunisino, sta da giorni tenendo sotto scacco tutti i paesi che si affacciano sul bacino centro occidentale del mar Mediterraneo. Inizialmente le regioni più colpite da temperature record sono state le regioni meridionali italiane, e stavolta la parola record non è utilizzata a caso visti i 48,8°C raggiunti vicino Siracusa. Nelle ultime 48 ore invece relativa attenuazione del caldo sul sud Italia ma intensificazioni in Spagna, anche qui con temperature massime anche di 47°C, sud della Francia e centro nord Italia. Sulla nostra regione temperature massime quasi ovunque comprese tra 35°C e 40°C, umidità fortunatamente non altissima nonostante gl’isolati temporali di calore degli ultimissimi giorni, dovuti essenzialmente ad una rotazione delle correnti in quota, provenienti da nord ovest con rampo secondario della corrente a getto, motivo che spiega anche l’intensità di alcuni dei pur piccoli ed isolati temporali, con pioggia violenta e grandine. Il gran caldo sul centro nord Italia durerà ancora sui livelli attuali fino a lunedì 16 agosto, in quota la cupola anticiclonica si estende dal Marocco attraverso Spagna e Mediterraneo occidentale fino a Sardegna e centro nord Italia, situazione simile a livello del mare, con massimi di pressione intorno ai 1020 mb dalla Spagna al nord Italia. Ciò significa anche per la nostra regione gran sole, scarsa ventilazione e temperature molto elevate, anche di notte non si starà molto meglio soprattutto nei centri urbani, un po’ per il calore restituito dalle pareti e dai pavimenti ma anche per un naturale aumento dell’umidità nell’aria.


 

Lunedì sera 16 agosto comunque, una perturbazione nord atlantica legata ad una profonda circolazione depressionari a carattere freddo in transito sul nord Europa, sorvolerà le regioni alpine portando le prime piogge, spesso temporalesche, sul nord Italia. Martedì 17 agosto la perturbazione proseguirà la sua corsa verso oriente ma sarà seguita da un impulso di aria fredda che, ad oggi, è previsto transitare sulle Alpi durante le prime ore di mercoledì 18 agosto poi sul medio mar Adriatico nelle prime ore di giovedì 19 agosto per poi allontanarsi definitivamente ad oriente. Ciò comporterà la presenza di una debole o localmente moderata instabilità atmosferica tra martedì 17 e mercoledì 18 agosto al centro nord, poi anche al sud, con rovesci e temporali più frequenti in Appennino e sulle regioni adriatiche più direttamente interessate dal transito del nucleo di aria fredda in quota. 

 

Più in specifico, per quanto riguarda l’Umbria, un aumento della nuvolosità è atteso nel pomeriggio di martedì 17 agosto quando le correnti sud occidentali prefrontali determineranno un aumento dell’umidità, saranno possibili isolati rovesci nel tardo pomeriggio, anche temporaleschi, ma nulla più. Temperature in lieve calo. Mercoledì 18 agosto maggiore presenza di nubi fin dal mattino con qualche isolata pioggia ma i fenomeni più significativi, comunque non oltre qualche locale rovescio o temporale, sono attesi tra il tardo pomeriggio e la serata per poi protrarsi anche durante le ore notturne successive sul sud dell’Umbria, in concomitanza con transito sulle Marche del nucleo di aria fredda in quota. Le temperature inizieranno a calare in maniera più significativa, un po’ per la copertura nuvolosa un po’ per le precipitazioni. Giovedì 19 agosto ancora molte nubi e qualche pioggia possibile in Appennino e nel sud dell’Umbria, sarà comunque presente anche un po’ di tramontana grazie all’afflusso di aria più fresca da nord, per la nostra regione probabilmente sarà la giornata più fresca della prossima settimana con temperature massime spesso sotto i 30°C. Certamente se il nucleo di aria fresca, attualmente previsto con una traiettoria abbastanza orientale, dalle Alpi centro occidentali alle Marche, dovesse transitare un  po’ più ad ovest, le precipitazioni sull’Umbria risulterebbero un po’ più consistenti. Ancora mancano circa 84 ore all’evento, c’è quindi margine affinché i modelli possano rivedere la traiettoria in maniera più favorevole alle piogge sull’Umbria.


 

Da venerdì 20 agosto poi sarà l’anticiclone atlantico ad espandersi sul bacino centrale del mar Mediterraneo riportando il sole un po’ ovunque con temperature nella norma, classiche di questo periodo, solo da domenica 22 agosto, forse, l’anticiclone tornerà ad acquisire una componente nuovamente subtropicale afro mediterranea con temperature in aumento fin su valori poco superiori alla norma, ma di questa eventualità ne parleremo nei prossimi aggiornamenti.


 

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