Altro duro colpo all’estate, fine settimana con molte nubi, piogge e temperature in deciso calo

 Nell’ultimo nostro articolo abbiamo descritto questa settimana come quella in cui ci sarà il passaggio dalle lunghe fasi siccitose con alte temperature estive ad una fase con maggiore presenza dell’instabilità atmosferica con temperature molto più basse, anche sotto media per l’ultima decade di agosto. Ciò è dovuto non ad un naturale abbassamento del fronte polare sui settori nord atlantici, quello che in passato portava le burrasche di fine estate, ma a veri e propri impulsi freddi artici provenienti dal nord est Europa, una configurazione che dovremmo vedere più d’inverno che a fine estate od autunno. Comunque sia il primo passaggio freddo ha portato oltre ad un calo delle temperature anche piogge piuttosto irregolari sia come distribuzione che quantitativi, in alcune aree del sud dell’Umbria praticamente non è caduta una goccia in tre giorni, in altre anche oltre 100 mm in un’ora con le conseguenze disastrose che le cronache riportano, il diretto riferimento è al perugino settentrionale. Questo secondo ed ultimo peggioramento di agosto porterà sull’Italia e sulla nostra regione aria ancora più fredda rispetto ai giorni scorsi ma anche precipitazioni un po’ più omogenee.

 


 

Attualmente infatti abbiamo l’anticiclone atlantico esteso dall’Irlanda, attraverso la Scandinavia centro settentrionale, fino alla Russia nord occidentale mentre più sotto, tra Scandinavia meridionale ed Alpi, un’intensa circolazione depressionaria a carattere freddo, generatasi dalla discesa di un corposo nucleo di aria artica proveniente dalla Lapponia. Sull’Italia, da nord verso sud, sta avanzando un fronte freddo artico che in queste ore sta già portando molte nubi e piogge al nord, soprattutto sui settori padani, accompagnate da un consistente calo termico. Nelle prossime ore quest’aria fredda scenderà lungo l’Adriatico valicando in parte anche l’Appennino e quindi interessando anche i settori tirrenici. L’aria fredda incontrando aria più calda ed umida scalzerà quest’ultima provocandone un sollevamento e la condensazione con formazione di nubi, più i contrasti saranno maggiori più le precipitazioni saranno intense ed abbondanti. In primis quindi si avranno maggiori precipitazioni lungo le regioni adriatiche, grazie all’apporto di calore ed umidità del mar Adriatico e la più diretta azione dell’aria fredda, poi lungo l’Appennino per l’aiuto al sollevamento da parte dei rilievi montuosi ed infine sui settori tirrenici. La perturbazione oggi interesserà il nord e parte del centro, domani sabato 28 agosto ancora centro Italia e sud, migliora al nord, domenica 29 agosto migliora al centro e dalla sera anche al sud.

 


 

Per quanto riguarda l’Umbria, nelle prossime ore la linea di convergenza tra flusso freddo da nord est ed aria più calda ed umida da sud ovest, è posizionabile più o meno sul nord della regione. Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli quindi, rischio di temporali anche forti sul perugino, Trasimeno, Altotevere ed eugubino gualdese, se dovessimo essere più precisi anche stavolta la linea attraversa il particolare il perugino settentrionale per finire nell’eugubino, difficile statisticamente un due su due quindi oggi più che la volta precedente, il range di un 30/35 km più a nord od un 20/25 km più a sud è da tenere in considerazione, tra l’altro i fenomeni più intensi sembrano spostati più ad est, comunque sono tutte valutazioni che vanno aggiornate a ridosso dell’evento. Per temporali forti naturalmente si intende con pioggia a carattere di nubifragio, grandine, colpi di vento e numerosi fulmini. Stavolta comunque molto meno probabili eventi come quello del perugino settentrionale di qualche giorno fa..

Poi  in serata e nottata tutto tenderà ad attenuarsi, sarà ancora possibile qualche locale rovescio, anche più a sud ma nulla di particolarmente forte, domattina sabato 28 agosto invece, con l’entrata di aria ancor più fredda, torneranno ad intensificarsi nubi e precipitazioni che interesseranno in maniera più diffusa quasi tutta la regione con rovesci più intensi nel sud. Nelle ore pomeridiane e serali le precipitazioni tenderanno a concentrarsi nel sud della regione e lungo l’Appennino mentre durante la notte tra sabato 28 e domenica 29 agosto residue piogge lungo l’Appennino, solo piovaschi più ad ovest. La giornata più fredda della settimana e di questo mese di agosto sarà domani, a causa delle molte nubi, delle precipitazioni e del maggiore afflusso di aria fredda, domenica 29 agosto invece le precipitazioni tenderanno a cessare, le nubi a diminuire con schiarite che permetteranno al sole di farsi progressivamente largo, nonostante le temperature in salita farà comunque molto fresco a causa anche di una vivace tramontana. In generale, sottolineamo, nelle prossime 48/60 ore non dobbiamo attenderci precipitazioni diffuse ed abbondanti, le correnti al suolo non sono delle più favorevoli.
 

 
Lunedì 30 e martedì 31 agosto prevalenza di sole con tramontana in attenuazione e temperature in lento aumento, debole instabilità atmosferica pomeridiana probabile nel sud dell’Umbria. Possibile nuova perturbazione, stavolta da ovest e con temperature in aumento grazie allo scirocco, nei primi giorni di settembre.

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