Anticiclone afro mediterraneo in vista? Oggi e domani ancora qualche pioggia e calo termico, poi sole e caldo.

 Altra perturbazione in transito sull’Italia ma con effetti, anche in questo caso, abbastanza limitati, soprattutto in termini di precipitazioni. Oramai sono settimane se non mesi che non piove in maniera abbastanza uniforme ed abbondante, per l’Umbria siamo al quinto mese sotto media ed il ricordo di precipitazioni diffuse con quantitativi di oltre 30 mm si perdono nella memoria. Questa mancanza di precipitazioni però non corrisponde ad una presenza di lunghi periodi miti e soleggiati, anzi, spesso il cielo è comunque risultato nuvoloso con temperature sotto media e vento, specie da aprile in poi. Ciò è dovuto essenzialmente alla tipologia di correnti che hanno investito l’Italia, spesso fresche nord atlantiche, con traiettoria troppo a ridosso della nostra penisola quindi senza la possibilità di creare un centro depressionario ben strutturato sui mari occidentali italiani o sulle isole maggiori come Sardegna e Corsica, in modo da organizzare un intenso richiamo di correnti miti, umide e decisamente instabili. Poi naturalmente questa situazione tende ad autoalimentarsi non solo per la tipologia di circolazione su grande scala legata ai comportamenti del Vortice Polare, ma anche per le condizioni create, una superficie marina ancora fredda che cede poca umidità agl’impulsi di aria fredda nord atlantica in arrivo ma anche un terreno asciutto che lo stesso cede poca umidità all’aria sovrastante. Premesso ciò, osserviamo come la perturbazione in transito sull’Italia non sia altro che un blando centro depressionario che, sorvolato oggi il nord Italia domani, si sposterà velocemente sopra i Balcani. Oggi porterà piogge sparse, spesso rovesci con anche qualche temporale, soprattutto al centro nord mentre domani giovedì 20 maggio avremo residue correnti settentrionali che alimenteranno una debole instabilità pomeridiana prevalentemente sulle zone interne montuose alpine ed appenniniche.

 

Sull’Umbria rovesci sparsi al mattino soprattutto sul centro nord della regione mentre nel pomeriggio sul sud, in serata miglioramento con qualche residua pioggia possibile sull’Umbria occidentale. Domani giovedì 20 maggio cielo inizialmente sereno o poco nuvoloso, poi si formeranno delle nubi cumuliformi a ridosso dei rilievi montuosi con possibili isolati rovesci, anche temporaleschi, rasserena in serata. Temperature in moderato calo, venti deboli o moderati oggi sud occidentali mentre domani temporaneamente nord orientali. Venerdì 21 maggio pressione atmosferica in aumento su tutta l’Italia con cielo sereno o poco nuvoloso, rialzo termico con venti di nuovo sud occidentali, deboli o temporaneamente moderati. Nel fine settimana invece, pressione atmosferica in calo per un vasto sistema depressionario nord atlantico che avanzerà sull’Europa occidentale fino a portarsi a ridosso dell’Italia. Sulle regioni settentrionali assisteremo ad un nuovo significativo peggioramento atmosferico con molte nubi, piogge frequenti e temporali, specie sui settori alpini e prealpini, più a sud invece aumenteranno le nubi ma non si andrà oltre isolati rovesci tra Liguria e Toscana od al massimo sull’Appennini tosco romagnolo ed umbro marchigiano nel pomeriggio di domenica 23 maggio. In questa fase s’intensificheranno le correnti meridionali umide ma anche miti con temperature in ulteriore aumento soprattutto al centro sud. Sull’Umbria sereno o poco nuvoloso sia venerdì 21 che sabato 22 maggio con temperature in aumento e venti deboli o moderati sud occidentali, domenica 23 maggio nuvolosità in aumento con possibili isolati, brevi rovesci pomeridiani a ridosso dell’Appennino, temperature in linea o leggermente superiori alle medie del periodo. Lunedì 24 maggio poi, Mediterraneo centrale ad un bivio, tra caldo estivo che, comunque, anche nella peggiore delle ipotesi un assaggio ne avremo, e l’arrivo di una nuova perturbazione seguita da ancora un calo delle temperature. In poche parole assisteremo ad una nuova discesa di aria fresca nord atlantica sull’Europa occidentale, ciò favorirà la formazione di un sistema depressionario tra Spagna e Francia attivando una risposta di correnti calde meridionali più ad oriente, appunto sull’Italia, dove assisteremo ad una impennata delle temperature tra la stessa giornata di lunedì 24 e martedì 25 maggio, per capire, sul sud Italia potranno essere superati i 35°C. 

 


 A questo punto, intorno alla giornata di mercoledì 26 maggio, interverrà un secondo sistema depressionario tra Marocco e Portogallo che potrà far la differenza nei giorni successivi soprattutto per l’Italia. Nel caso infatti riesca ad acquisire sufficiente forza tanto da agganciare la discesa fredda presente tra Francia e Spagna, riuscirà a rallentare notevolmente l’evoluzione verso oriente dell’intero sistema depressionario, di conseguenza ciò intensificherà l’afflusso di aria calda meridionale sull’Italia rinforzando un promontorio afro mediterraneo sopra la nostra penisola con sole e caldo per più giorni. 

 

 

In caso contrario, quindi restando piuttosto debole, la blanda circolazione depressionaria tra Portogallo e Marocco non influirà sul movimento verso oriente della discesa fredda in questione, quella tra Francia e Spagna, che investirà l’Italia durante la seconda metà della prossima settimana con piogge ed un nuovo calo termico. Probabilmente la prognosi verrà sciolta entro l’inizio del prossimo fine settimana.

 


 

 


 

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