Ancora sole e caldo con temperature in lieve discesa poi di nuovo in salita nel fine settimana. Flebili ipotesi temporalesche per inizio luglio.

 Mentre sull’Europa occidentale l’aria fresca nord atlantica mantiene temperature basse, sotto media, dalla Spagna all’Inghilterra e parte della Francia, sui settori euro mediterranei centrali fa caldo, a causa di un flusso meridionale di aria afro mediterranea che rappresenta la naturale risposta della discesa di aria fredda dalle coste atlantiche della penisola Iberica fin nell’entroterra marocchino. Se pensiamo che stamattina le temperature minime nel sud est della Gran Bretagna e Galles hanno rasentato gli 0°C, s’intuisce l’intensità di questa discesa di aria fredda e la contemporanea risposta calda sul bacino centrale del mar Mediterraneo con temperature massime intorno ai 40°C tra Sardegna e Sicilia, punte di 36°C/37°C sul centro Italia tirrenico. In aggiunta alle temperature elevate un’umidità che negli ultimi giorni ha spesso limitato il soleggiamento, o tramite foschia o più direttamente stratificazioni nuvolose. In poche parole, per quanto riguarda la nostra regione, abbiamo evitato i 39°C/40°C con aria più secca ma non i 35°C/36°C con aria più umida, con effetti molto simili sulla sensazione di caldo.


 

Nei prossimi giorni qualcosa cambierà seppur temporaneamente, già da domani giovedì 24 giugno infatti, aria più fresca dalla Francia sconfinerà sulle regioni alpine ed in maniera minore sulle regioni centro settentrionali italiane, precipitazioni di un certo rilievo, per lo più temporalesche, si osserveranno suolo sui settori alpini, a sud del po’ solo nubi in aumento e qualche isolato rovescio, anche temporalesco, soprattutto sull’Appennino tosco emiliano, su Toscana ed Umbria non si andrà oltre qualche isolato, veloce piovasco o rovescio ma veramente occasionale. Un po’ più generalizzato il calo termico, entro venerdì 25 giugno le temperature massime scenderanno di 4°C/%°C sul nord Italia, circa 2°C/3°C al centro ma resteremo comunque sopra media, cali poco o per nulla apprezzabili al sud. Sabato 26 giugno poi, un nuovo corposo nucleo di aria fredda nord atlantica scenderà prima sull’Irlanda per poi proseguire domenica 27 giugno sulla Galizia e lunedì 28 giugno stazionare sulla Francia occidentale. Ciò favorirà una nuova risposta calda verso l’Italia, un flusso di correnti calde ed umide meridionali che determineranno un nuovo aumento delle temperature fin su valori prossimi a quelli attuali, quindi ancora punte di 40°C sul sud Italia e 36°C/37°C sul centro tirrenico, Umbria compresa.

 


  

Ancora caldo con temperature più o meno stazionari ma umidità in aumento martedì 29 giugno poi, forse, ci sono delle ipotesi evolutive che vedrebbero il nucleo freddo sopra la Francia occidentale muoversi verso ovest/su d ovest fino ad interessare con auna vivace instabilità atmosferica il nord Italia mercoledì 30 giugno e con qualche temporale anche le regioni centrali giovedì 1° luglio, accompagnati da un moderato calo termico. Attualmente, però, le probabilità che ciò avvenga non sono superiori ad un 35%/40%. Nel caso non sarà una fase instabile duratura ne avremo piogge abbondanti in maniera diffusa ma un break temporalesco che comunque può aiutare la vegetazione in una fase siccitosa per una buona parte dell’Umbria e contro il rischio incendi.

 


 

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