Nei prossimi giorni temporali pomeridiani e serali con temperature in calo ma umidità in aumento

Gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici confermano le nostre anticipazioni dei giorni scorsi che prospettavano un agosto un po’ più movimentato dei due mesi estivi precedenti. Oggettivamente non è che ci volesse molto, tenendo conto di una presenza di una circolazione anticiclonica afro mediterranea, tra Spagna ed Italia, praticamente mai messa in discussione che, addirittura, più volte ha avuto modo di espandersi a latitudini ben più settentrionali, verso le isole britanniche e la Scandinavia con record di caldo caduti uno dietro l’altro. Ora comunque questo dominio tende se non ad essere soppiantato quantomeno ad essere insidiato in maniera più insistente e continuativa, anche se con schemi barici non nuovi. L’anticiclone Atlantico è un po’ il motore di questo primo parziale cambiamento, infatti la sua espansione verso nord est, verso l’Inghilterra e la Scandinavia, permette ad impulsi di aria fresca provenienti dall’Europa nord orientale di scendere lungo il proprio fianco orientale e meridionale fino a raggiungere l’Europa centro orientale e l’Italia. Non vedremo vere e proprie perturbazioni ben strutturate ma assisteremo alla formazione di un’ampia, blanda circolazione depressionaria, presente soprattutto in quota ed estesa dalla Sardegna al Caucaso, all’interno della quale si muoveranno questi piccoli impulsi di aria fresca provenienti da Finlandia o Russia nord occidentale. A livello del mare infatti non avremo un calo pressorio molto significativo, avremo spesso valori tra 1015 e 1020, quindi più da alta pressione che da bassa, ma basterà la blanda circolazione depressionaria in quota per alimentare un’instabilità atmosferica a tratti anche vivace. Anche il calo termico, stimabile mediamente di circa 5°C tra oggi e martedì 9 agosto, sarà determinato essenzialmente da correnti nord orientali al suolo e da una maggiore presenza di nubi durante le ore più calde del giorno, naturalmente poi, nelle aree più direttamente colpite dai temporali, il calo termico potrà essere anche superiore ma solo temporaneamente.

Scendendo più nello specifico osserviamo che nella giornata odierna un debole impulso nord atlantico arriverà sul nord Italia proveniente dalla Francia, seguito da una rapida espansione dell’anticiclone Atlantico verso l’Europa centrale e successivamente la Scandinavia. Tale impulso di aria fresca in quota nella giornata di domani domenica 7 agosto tenderà ad isolarsi sul nord Italia per poi scendere lungo le regioni tirreniche fino ad essere agganciato, tra lunedì 8 e martedì 9 agosto, da una blanda circolazione depressionaria in quota presente tra Grecia e Turchia. Nei giorni successivi, quindi da metà settimana prossima, piccoli impulsi di aria fresca, provenienti da Finlandia e Russia nord occidentale, scenderanno sull’Europa orientale alimentando quella vasta, blanda circolazione depressionaria tra Italia e Caucaso di cui abbiamo parlato ad inizio articolo.



Per quanto riguarda l’Umbria non tutta la nostra regione verrà interessata equamente da rovesci o temporali. Oggi sabato 6 agosto instabilità atmosferica ancora ai minimi termini, possibili isolati rovesci a ridosso dei rilievi montuosi ma nulla più, ancora piuttosto caldo. Domani domenica 7 agosto invece, l’impulso di aria fresca in isolamento sul nord Italia inizierà a farsi sentire anche sulla nostra regione. 
In quota avremo correnti sud occidentali, al suolo una convergenza di venti, provenienti sia dall’Adriatico che dal Tirreno. Assisteremo quindi allo sviluppo di nuvolosità cumuliforme a ridosso dei rilievi montuosi già dalla tarda mattina, poi avremo rovesci e temporali, anche di forte intensità (grandine, pioggia a carattere di nubifragio, colpi di vento e numerosi fulmini). Attualmente le aree con maggiori probabilità di vedere temporali sono quelle del Trasimeno e perugino, con precipitazioni che puoi si muoveranno lentamente verso est seguendo le correnti in quota, quindi verso eugubino gualdese e valle Umbra. Nelle altre zone, che siano Altotevere, orvietano, tuderte o ternano, saranno comunque possibili rovesci e temporali, anche intensi, ma, ad oggi, un po’ meno probabili rispetto alle aree precedentemente elencate. In serata comunque i fenomeni si attenueranno in maniera decisa anche se non scompariranno del tutto, tant’è che anche in nottata saranno possibili isolati rovesci qua e la.




Lunedì 8 agosto la convergenza delle correnti al suolo ed il nucleo fresco in quota saranno nella posizione più ottimale per l’Umbria. Con rovesci e temporali possibili in egual misura, soprattutto tra pomeriggio e sera, un po’ su tutta la nostra regione, anche di forte intensità. Solo in serata ed ancor più in tarda serata assisteremo ad un deciso miglioramento con venti da nord est che al suolo tenderanno a prevalere su quelli occidentali. Da martedì 9 a giovedì 11 agosto poi, con il nucleo fresco in discesa verso sud, le correnti in quota si disporranno da nord est con tramontana debole o moderata al suolo. Ciò significherà temporali pomeridiani e serali più probabili in primis sul sud dell’Umbria, poi sui settori occidentali al confine con la Toscana e media valle del Tevere, poi Valle Umbra e perugino, poco probabili su Altotevere ed eugubino gualdese dove la tramontana asciutta sarà più determinante. Sarà anche la fase con temperature più “basse” per la nostra regione, comunque 2°C/3°C sopra media ed umidità in aumento a causa dei temporali. 




Venerdì 12 agosto, forse, e ripetiamo forse, giornata più stabile per tutti con rischio rovesci e/o temporali piuttosto basso e concentrato su ternano ed amerino, questo perchè la vasta circolazione depressionaria in quota tenderà a spostarsi un po’ più ad est.

Per i giorni successivi, ossia per il prossimo fine settimana e Ferragosto, evoluzione atmosferica ancora poco chiara, potrebbe ritornare il caldo intenso, con temperature massime fino a 5°C/6°C sopra media, quindi dell’ordine dei 36°C/38°C in molti centri cittadini umbri con locali temporali pomeridiani circoscritti, almeno inizialmente, all’estremo sud della nostra regione, ma potremmo anche assistere ad un “ritorno” della vasta circolazione depressionaria che, da stazionaria tra Grecia, Turchia ed Ucraina, potrebbe muoversi verso l’Italia e magari intercettare qualche nuovo, piccolo impulso di aria fresca nord atlantica, per questo motivo per ora ci fermiamo qua, con buona attendibilità delle proiezioni solo fino a venerdì 12 agosto.

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